Il rivelarsi del sé nel contatto.

Studi di psicoterapia della Gestalt

Autori e curatori
Contributi
Margherita Spagnuolo Lobb
Livello
Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 204,   2a ristampa 2016,    2a edizione  2013   (Codice editore 1252.12)

Il rivelarsi del sé nel contatto. Studi di psicoterapia della Gestalt
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 28,50
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820447823

Presentazione del volume

Numerose correnti filosofiche, sociologiche, psicologiche o psicoterapeutiche hanno posto la nozione di soggetto al centro delle loro teorizzazioni e delle loro pratiche. I nostri schemi di pensiero sono costruiti su questo pregiudizio. Qui il self (o soggetto, ecc. - comunque lo si voglia chiamare) è agli arresti domiciliari, essendo stato confuso con l'individuo. È dunque chiuso, alienato. La terapia della Gestalt, nascente negli anni '40-'50, ha dato vita a una teorizzazione psicoterapica che è andata a riempire le crepe che questo sistema di pensiero cominciava a manifestare. Tutto è da ricostruire in una prospettiva di campo, la terapia va ripensata come situazione, la pratica come incontro, l'espressione come effetto di campo anziché essere manifestazione di una psiche che essa genera più di quanto non ne sia la conseguenza.
Nell'incontro terapeutico, l'uno e l'altro potrebbero essere tentati di porsi come elementi costituiti a priori, individuati. È una modalità che ha avuto corso nei decenni. Un'altra modalità può nascere a partire dalle basi stabilite dai nostri fondatori e dalla loro definizione del self. Il self, catalizzatore delle funzioni richieste per contattare la novità e realizzare l'adattamento creativo, è impegnato nella situazione. Il terapeuta della Gestalt è impegnato nella situazione e questo impegno fa parte della strutturazione stessa del campo. Per questa ragione, il momento del pre-contatto, dell'emergere e/o della costruzione di una figura è determinante e l'intenzionalità del terapeuta sarà semplicemente aprire le condizioni di possibilità. Le forme verranno da sé.

Jean-Marie Robine, psicologo clinico dal 1967, è didatta internazionale di psicoterapia della Gestalt. Dopo una formazione in psicoanalisi, terapia familiare sistemica ed altri approcci, e dopo una formazione avanzata con Isadore From, uno dei fondatori della Gestalt therapy, si è fermato nel campo della terapia della Gestalt per circa 30 anni. Lavora come clinico e didatta presso l'Institut Français de Gestalt-thérapie, che ha fondato nel 1980, e presso altri istituti di diversi Paesi. Ha scritto e pubblicato molti articoli e libri, tradotti in diverse lingue.

Indice



Margherita Spagnuolo Lobb, Presentazione all'edizione italiana
Introduzione
Parte I. Il contatto nella relazione psicoterapeutica
La terapia della Gestalt, prototipo della psicoterapia del futuro
La natura umana. Declinazioni del paradigma in terapia della Gestalt
(Il campo organismo/ambiente; Autoregolazione; Il contatto; L'adattamento creativo; La dominanza)
La confluenza, esperienza legata ed esperienza alienata
(La confluenza nella teoria del sé in terapia della Gestalt; Il posto della confluenza nella teoria del sé; La confluenza, collante dell'esperienza)
Ansia e costruzione delle Gestalt
(L'ansia nella terapia della Gestalt; Conclusioni)
Vergogna e rottura della confluenza
(La confluenza; In principio era la vergogna; Vergogna e colpevolezza; La vergogna, certezza di un contatto; Rottura della confluenza; La dipendenza dal campo; Dalla confluenza all'eccitazione: la vergogna come sentimento; L'altro interrotto; Arrossire, sprofondare sotto terra; "Sono a corto di vergogna...")
Teorizzare ciò che sempre sfuggirà. Appunti sulla relazione psicoterapeutica
(Che cos'è la teoria del campo nella terapia della Gestalt?; Nota sul metodo contestuale; Ritorno su "contatto e relazione"; La relazione psicoterapeutica; Relazione metaforica-contatto metonimico)
L'ignoto trasferito nella relazione
(L'eco nella segreta; Risonanze; L'elaborazione del lutto; "Vado a teatro per vedermi, sulla scena..."; Formazione di figure; Nota sulle nozioni di cripta e di fantasma; Riflessioni su varie modalità di interiorizzazione: introiezione, incorporazione, inclusione; Reiscrizione nel campo)
Teoria e pratica del gruppo. Dieci proposte per pensare la questione del gruppo in terapia della Gestalt
(Prima proposta - Limiti della teoria e del metodo della terapia della Gestalt; Seconda proposta - Estensione o dialettica; Terza proposta - Sessualità, comunità, creazione; Quarta proposta - Il gruppo, spazio-tempo del contatto; Quinta proposta - Il gruppo, econicchia sperimentale; Sesta proposta - Potere, quadro o contesto; Settima proposta - Il gruppo, contesto per la conflittualità; Ottava proposta - Il gruppo e l'auto-regolazione; Nona proposta - Il gruppo, contesto di sostegno; Decima proposta - Il gruppo, metonimia/metafora della società)
Parte II. Sviluppi in una prospettiva di campo
La terapia della Gestalt oserà sviluppare il suo paradigma post-moderno?
(Frammenti di un itinerario; Una rilettura di Gestalt Therapy di Perls e Goodman, dopo quasi mezzo secolo; Facciamo una pausa nella nostra lettura di Gestalt Therapy per dare uno sguardo alle proposte della "post-modernità"; Un'alternativa per la Gestalt terapia; Conclusione)
Rivelarsi nel pieno della situazione
("Cos'è dunque questo intervallo fra me stesso e me?"; Nel pieno della situazione; La rinuncia al sapere; La rivelazione; Impegno - essere per - sollecitazione; L'atmosfera; L'adattamento creativo; Rivelarsi nel pieno della situazione)
"C'è qualcuno?" Espressione e parola
(L'espressione, esteriorizzazione o costruzione; Dalla modernità alla post-modernità; La post-modernità della teoria gestaltista del self; L'altro, co-creatore della mia espressione)
Dal campo alla situazione
(Quale campo?; La situazione terapeutica; Impegnato nella situazione; Cosa implica l'attenzione alla situazione?; Riflessioni aggiuntive sulla "situazione"; Conclusione)
L'intenzionalità in carne e ossa. Verso una psicopatologia del pre-contatto
(La psicoterapia come situazione; L'intenzionalità; Intenzionalità e situazione; Come conoscere l'intenzionalità dell'altro?; Sintesi; Conclusione provvisoria)
Bibliografia.




  • Psichiatria, neuropsichiatria, neuroscienze, psicofisiologia, psicobiologia
  • Psicologia cognitiva, psicologia della personalità
  • Psicologia sociale, di comunità, politica, ambientale, dell'emergenza, del turismo
  • Scienze e tecniche psicologiche per l'intervento clinico

    Scienze e tecniche psicologiche per il lavoro, l'impresa, le organizzazioni

    Teoria e tecniche dei test, psicometria, psicodiagnostica

    Scienze e tecniche psicologiche dello sviluppo e dell'educazione

    Teoria e tecniche per la riabilitazione

    Prevenzione e clinica delle dipendenze

    Psicologia giuridica, investigativa, forense, criminale, psicologia della devianza

    Psicologia della salute, psicologia del benessere, educazione al benessere

    Psicologia dell’arte e della letteratura, psicologia estetica

    Storia della psicologia

    Professione psicologo

    Servizi di cura


    Pubblicità