La fabbrica della storia

Fonti della storia e cultura di massa

Contributi
Pietro Adamo, Luca Addante, Silvia Cavicchioli, Dario Nappo, Danilo Siragusa
Collana
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 224,      1a edizione  2016   (Codice editore 1792.222)
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La fabbrica della storia. Fonti della storia e cultura di massa
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891726704

In breve

La semplificazione della cultura storica e storiografica attraverso la separazione tra la storia come disciplina specialistica e i prodotti destinati al grande pubblico è un fenomeno dilagante che merita di essere discusso anche in Italia. Oggetto di analisi sono i media degli ultimi due secoli. I problemi trattati, però, riguardano un arco temporale ben più lungo: tra passato passato e passato più che attuale, trapelano meccanismi comuni ai diversi mezzi e ai loro contenuti.

Presentazione del volume

Il libro raccoglie gli scritti di un gruppo di storici che, fruitori entusiasti di media vecchi e nuovi, hanno testimoniato l'evolversi di due processi quanto mai attuali: da una parte, la semplificazione della cultura storica e della storiografia nei prodotti commerciali destinati al grande pubblico; dall'altra, la separazione tra la storia come disciplina specialistica e quella destinata alla cultura di massa. Tali fenomeni, che sono ormai da decenni oggetto di studio in tutto il mondo, stanno ricevendo anche in Italia un'attenzione crescente da parte degli studiosi di storia.
I contributi presenti nel volume propongono una duplice prospettiva di ricerca. Alcuni si occupano del rapporto tra storiografia, stereotipi storici e la loro amplificazione attraverso media ormai classici: il romanzo storico, il cinematografo, il fumetto. Altri analizzano le modalità con cui la storia recente viene recepita dai prodotti culturali a larga diffusione, e talvolta utilizzata come cavallo di Troia per battaglie politiche. Celebrazioni, propaganda, uso pubblico della storia, divertimento e divulgazione: queste categorie, ormai familiari, sono applicate alla scultura, al fumetto supereroistico, alle serie tv e alla letteratura pulp.
Oggetto di analisi sono i media degli ultimi due secoli. I problemi trattati, però, riguardano un arco temporale ben più lungo: tra passato passato e passato più che attuale, trapelano meccanismi comuni ai diversi mezzi e ai loro contenuti.

Maria G. Castello insegna Storia Romana presso l'Università degli Studi di Torino. I suoi interessi di ricerca sono le istituzioni dell'Impero Romano e il rapporto tra religione e potere nella tarda antichità. A questi interessi si è aggiunta la riflessione sulle dinamiche della ricezione moderna del mondo antico, attraverso la collaborazione con il Project Imagines. Tra le sue pubblicazioni: Le segrete stanze del potere. I comites consistoriani e l'imperatore tardoantico (Aracne 2012) e Questioni tardoantiche. Storia e mito della "svolta costantiniana" (Aracne 2010).
Eleonora Belligni insegna Storia Moderna all'Università di Torino. È autrice di numerosi articoli e di tre monografie: Lo scacco della prudenza. Pubblicistica politica ed esperienza storica in Virgilio Malvezzi (Olschki 1999); Auctoritas e potestas: Marcantonio De Dominis tra l'Inquisizione e Giacomo I (FrancoAngeli 2003); Renata di Francia. Un'eresia di corte (Utet 2011).

Indice

Eleonora Belligni, Maria G. Castello, Introduzione
Eleonora Belligni,
Il capitale storico tra vecchi e nuovi fi lm sull'età moderna
Danilo Siragusa,
Lumi in sala: il cinema sul Settecento e il pubblico italiano
Pietro Adamo,
La fortuna mediatica degli anni sessanta: dalla controcultura alla pop-cultura
Dario Nappo,
L'antica Grecia vista dal Giappone: l'"Occidentalismo" di Go Nagai
Maria G. Castello,
La ricezione dell'imperatore Giuliano nei secoli XIX-XXI: storia e storiografi a di un'apostasia
Silvia Cavicchioli,
Scolpire il principe. Carlo Marochetti e l'identità nazionale nell'Europa dell'Ottocento
Luca Addante,
Lineamenti di una genealogia politica dei supereroi: la "Golden Age" dal 1938 al 1945
Appendice - Superpatrioti, superpatriote e supergruppi patriottici della "Golden Age" (1938-1945)
Indice dei nomi.