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Ambiguità del petrarchismo

Maiko Favaro

Ambiguità del petrarchismo

Un percorso fra trattati d’amore, lettere e templi di rime

Il volume richiama l’attenzione su alcuni elementi di ambiguità del petrarchismo italiano nel Cinquecento e ne restituisce un’immagine di fenomeno meno rigido e stereotipato di quanto spesso appaia alla percezione comune, evidenziando come esso possa essere attraversato da contraddizioni, e possa generare occasioni di riflessione e di dibattito senza per forza imboccare la via dell’anti-petrarchismo e della deformazione parodica.

Pagine: 318

ISBN: 9788835124528

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 10291.2

Informazioni sugli open access

Il volume richiama l'attenzione su alcuni elementi di ambiguità del petrarchismo italiano nel Cinquecento, con affondi anche in epoca primo-secentesca. In particolare, sono analizzati il ricorso alla talvolta contraddittoria o comunque problematica autorità di Petrarca nella riflessione sull'amore; la tensione fra artificiosità letteraria e ostentazione di sincerità nelle lettere amorose; l'ambiguità fra sacro e profano in ambito encomiastico, con riferimento specifico alla metafora del 'tempio' nel fortunato genere antologico dei templi di rime. Una peculiarità del libro è quella di indagare il petrarchismo senza limitarsi al tradizionale ambito della produzione lirica, bensì allargando la prospettiva anche a generi contigui che si fondano in maniera essenziale sul codice petrarchista, quali dialoghi, trattati e lettere d'amore. Sono inoltre esaminati e editi alcuni testi poco noti, ma per più aspetti notevoli, quali gli anonimi Discorsi sopra questioni amorose dedicati a Cesare Gonzaga e il Dialogo d'amore di Cornelio Frangipane.
Il percorso proposto restituisce un'immagine del petrarchismo quale fenomeno meno rigido e stereotipato di quanto ancor oggi spesso appaia alla percezione comune, evidenziando come esso possa essere attraversato da ambiguità o vere e proprie contraddizioni, e possa generare occasioni di riflessione e di dibattito senza per forza imboccare la via dell'anti-petrarchismo e della deformazione parodica.

Maiko Favaro insegna e svolge attività di ricerca presso l'Università di Friburgo (Svizzera). Ha effettuato esperienze di insegnamento e di ricerca in varie istituzioni: Harvard University, École Normale Supérieure di Parigi, Ludwig Boltzmann Institut für Neulateinische Studien di Innsbruck, Università di Trieste, Università di Udine e Freie Universität di Berlino, dove è stato ricercatore Marie Sklodowska-Curie. È autore di due monografie ("L'ospite preziosa". Presenze della lirica nei trattati d'amore del Cinquecento e del primo Seicento, 2012; Dante da una prospettiva friulana. Sulla ricezione della "Divina Commedia" in Friuli dal Risorgimento ad oggi, 2017) e di vari articoli sulla letteratura del Cinque-Seicento e del Novecento. Le sue ricerche sono state premiate con il Canadian Society for Italian Studies Award 2011 e il Premio Tasso 2016.

Introduzione
Nota ai testi
Parte I. Un'autorità ambigua: Petrarca nei dialoghi e nei trattati d'amore
Ambiguità, bugie, contraddizioni: Petrarca al vaglio dei 'dubbi d'amore'
(Questione di interpretazioni; Le bugie di Petrarca; Minimizzare, distinguere secondo le occasioni, allegorizzare)
Un tentativo di conciliare le contraddizioni petrarchesche: gli anonimi Discorsi sopra questioni amorose
(L'opera e il suo contesto; Le strategie per risolvere le contraddizioni petrarchesche; Appendice: Anonimo, Discorsi sopra questioni amorose)
Un'autorità valida per tesi opposte: Petrarca nel Dialogo d'amore di Cornelio Frangipane
(L'autore e la composizione del dialogo; Il personaggio di Tullia e la caratterizzazione delle interlocutrici femminili nei dialoghi del Cinquecento; Il discorso di Tullia; Il discorso di Geri; La conclusione del dialogo; Appendice: Cornelio Frangipane, Dialogo d'amore)
Parte II. L'ambiguità del sentimento: le lettere amorose e la questione della sincerità
Astuzie letterarie e sincerità d'affetti: sulle lettere amorose del Cinquecento
(Dal Rifugio di amanti di Giovanni Antonio Tagliente alle lettere amorose di Pietro Bembo; Le Lettere amorose di Girolamo Parabosco; Le Lettere amorose di Alvise Pasqualigo; Le Lettere amorose di Celia Romana)
"So che faccio errore nella politica amorosa in iscrivervi queste cose". Le Lettere amorose di Girolamo Brusoni fra anti-petrarchismo e retorica della schiettezza
("Non vogliamo più sofferire senza godere": contro gli amori "fanciulleschi" della tradizione petrarchista; Curiositas ed estetizzazione dell'esperienza amorosa)
Parte III. L'ambiguità della lode: i templi di rime e la questione del sacro
Una metafora ambigua: il 'tempio' letterario fra sacro e profano
(Il rapporto fra tempio classico e chiesa nell'arte rinascimentale; I templi letterari; I templi di rime profani)
Contro ogni ambiguità: i templi di rime spirituali
(L'idea del tempio in ambito cristiano; Il Tempio Armonico della Beatissima Vergine di Giovanni Giovenale Ancina; Il Mistico Tempio del Rosario di Reginaldo Spadoni; Il Sacro Tempio dell'Imperatrice de' Cieli Maria Vergine Santissima a cura di Carlo Fiamma; Il Tempio de lodi in onor del serafico patriarca de poveri Francesco Santo a cura di Orazio Civalli)
Appendice I: Testi poetici da Reginaldo Spadoni, Mistico Tempio del Rosario
Appendice II: Tavola degli autori e dei testi del Sacro Tempio dell'Imperatrice de' Cieli Maria Vergine Santissima
Appendice III: Indice del Tempio de lodi in onor del serafico patriarca de poveri Francesco Santo
Indice dei nomi.

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