La rivoluzione senza rivoluzione.

Potere e società a Ferrara dal tramonto della legazione pontificia alla nascita della Repubblica Cisalpina (1787-1797)

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 448,   figg. 3,     1a edizione  2001   (Codice editore 1573.279)

La rivoluzione senza rivoluzione. Potere e società a Ferrara dal tramonto della legazione pontificia alla nascita della Repubblica Cisalpina (1787-1797)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 42,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846427946

Presentazione del volume

Alla vigilia della Rivoluzione francese lo Stato della Chiesa è ormai un colosso dai piedi d'argilla. Nella Legazione di Ferrara, terminata la stagione del riformismo pontificio, al progressivo torpore che dalla Devoluzione in poi aveva caratterizzato la vita politica, sociale e culturale del territorio, subentrano per la prima volta fermenti e tensioni del tutto nuovi.

È questo lo scenario che fa da sfondo alla pacifica irruzione a Ferrara, il 22 giugno 1796, degli uomini dell' Armée d'Italie comandati dal giovane generale francese Jean Gilles André Robert, nell'ambito delle operazioni militari contro gli eserciti austriaci in Italia. Alla ricostruzione e all'analisi di questo mutamento - dal tramonto del vecchio mondo pontificio alla nascita della nuova società borghese repubblicana - è dedicato il volume di Valentino Sani, che prende in esame il decennio 1787-1797 e si conclude con l'ingresso del territorio ferrarese nella Repubblica cisalpina (27 luglio 1997), dopo l'istituzione di due governi provvisori e l'effimera stagione politica cisalpina.

A fianco dei consueti elementi di innovazione - celebrazione delle nuove feste repubblicane, nascita della guardia nazionale, proliferazione del dibattito politico, diffusione dei nuovi simboli e della nuova cultura d'oltralpe ad uso e consumo del "cittadino" -, l'autore pone in rilievo il ruolo delle strutture e delle mentalità di lungo periodo all'interno del processo rivoluzionario. Ne risulta così un quadro estremamente composito e dinamico - caratterizzato dalla coesistenza a tutti i livelli tra vecchio mondo del privilegio e nuova società "rigenerata" -, tratteggiato attraverso il ricorso a una vastissima documentazione d'archivio inedita, sia italiana che straniera. Completa il volume una nutrita appendice contenente il censimento degli organismi politico-amministrativi ferraresi nel decennio 1787-1797 e un dizionario biografico dei principali personaggi citati.

Valentino Sani , conseguito il titolo di dottore di ricerca all'Università Statale di Milano, svolge attività didattica presso l'Università degli Studi di Ferrara. Ha pubblicato le monografie Ferrara felice (Manziana, Vecchiarelli, 1995), La repubblica napoletana nel 1799 (Firenze, Giunti, 1997), 1799. Napoli, la rivoluzione (Venosa, Osanna, 1999) e numerosi saggi per le riviste "Società e storia", "Studi storici", "Anecdota" e per gli editori Carocci, Laterza, Marsilio. Come giornalista pubblicista è collaboratore stabile del mensile "Storia e dossier".

Indice


Carlo Capra , Presentazione
Tra riformismo settecentesco e Rivoluzione francese: la società ferrarese dalla fine della legazione Carafa alla caduta del potere pontificio (1787-1796)
(Marsiglia 1787: la scoperta della libertà; Alcune notazioni in margine alla stagione del Riformismo pontificio a Ferrara; La Legazione di Ferrara prima dell'arrivo dei francesi: le strutture del territorio e della società; Il territorio; Le strutture politiche ed ecclesiastiche; Giustizia, milizie, istruzione e finanze; I ceti sociali e il ruolo del privilegio; Agricoltura, industria e commercio; La Ferrara degli altri: ex gesuiti spagnoli, emigrati francesi e viaggiatori stranieri a Ferrara nella seconda metà del Settecento; Gli ex gesuiti spagnoli e portoghesi; Gli emigrati francesi; Prevenzione e vigilanza: la fobia rivoluzionaria; L'immagine della città e i tempi del quotidiano; La formazione del ceto dirigente ferrarese del triennio repubblicano: la penetrazione delle nuove idee; I rapporti commerciali tra Ferrara e la Francia verso la fine del XVIII secolo; La cerchia del marchese Carlo Bentivoglio d'Aragona; Giambattista Costabili, Giambattista Boldrini e l'ambiente dell'Università di Ferrara; La Legazione di Ferrara nei progetti degli agenti rivoluzionari francesi in Italia (1792-1796); La formazione del ceto dirigente del triennio repubblicano: le vicende politiche e i conflitti sociali; La prima legazione del cardinale Spinelli: l'arretramento del fronte riformista (1787-1790); Camillo Bevilacqua Cantelli contro i Massari; Il Cigno e le rane; La contestata elezione dell'avvocato Luigi Guidetti; 1796: il Carnevale della discordia)
Ferrara nel sistema francese: il governo provvisorio della Municipalità di Ferrara (22 giugno-4 ottobre 1796)
(La marcia dell'Armée d'Italie verso la legazione di Ferrara: dalla mediazione Bottoni-Azara all'armistizio di Bologna; Lo spettro di Bassville; Pasticcio all'italiana: la strana storia del banchiere ferrarese Giovanni Bottoni, inviato di Sua Santità al commissario Saliceti; El libertador de Roma: la mediazione del cavalier Azara e l'armistizio di Bologna; La società ferrarese davanti al mutamento; L'ingresso dei francesi; Il governo della Municipalità di Ferrara; La prima Guardia Nazionale volontaria; La deputazione Guiccioli-Massari presso il Direttorio; Spirito pubblico, insorgenze e controrivoluzione nell'estate del 1796; La Vandea della Bassa Romagna e il sacco di Lugo; Pio VI alla riconquista di Ferrara)
Ferrara nel sistema francese: il governo provvisorio dell'Amministrazione Centrale del Ferrarese (4 ottobre 1796-2 giugno 1797)
(I patrioti alla prova: l'Amministrazione Centrale del Ferrarese e la sua politica; I rappresentanti ferraresi ai congressi cispadani e negli organismi centrali della Repubblica cispadana; Il primo congresso di Modena (16-18 ottobre 1796); Il congresso di Reggio Emilia e il secondo congresso di Modena (27 dicembre 1796-9 gennaio 1797, 21 gennaio-1 marzo 1797); La Giunta di Difesa Generale cispadana; Gli organismi centrali della Repubblica cispadana; La Guardia Nazionale sedentaria; Le feste rivoluzionarie; Il cittadino e le elezioni; Dal "Cispadan bitume" alla rinascita cisalpina)
Appendice
(Gli organismi politico-amministrativi ferraresi (1787-1797); Dizionario biografico dei principali personaggi citati; Fonti archivistiche principali).