A cosa servono i simboli?

Contributi
Ennio Abbate, Pietro Andujar, Pierachille Barzaghi, Sergio Benvenuto, Gabriella Brusa Zappellini, Enrico Castelli Gattinara, Isabella Mattazzi, Valeria Medda, Paola Pellegrino, Tito Perlini, Elena Pulcini, Paolo Schwendimann, Dario Squilloni
Livello
Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 224,   figg. 5,     1a edizione  2002   (Codice editore 1278.10)

A cosa servono i simboli?
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 31,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846434548

Presentazione del volume

Che cos'è il simbolo? Sappiamo tutti che non è un'allegoria, non consiste infatti di equivalenze note. E non è un segno né un segnale, le cui indicazioni sono univoche (fa' questo, non fare quello, ti dice il segnale). È allora, come pensano alcuni, la miglior espressione di un fatto sconosciuto? Anche in tal caso, però, l'indicazione sarebbe univoca. Ciò che resta in ombra, nel simbolo, e che forse si preferisce non conoscere, è il nesso che lega due proposizioni contrarie. In altre parole il simbolo esprime, in forma mascherata, cioè per immagini, un conflitto che per quella società o quella cultura non è "dichiarabile". In questo senso, certo, il simbolo è fondante. La società vi si può riconoscere con un atto di fede. Vede in esso legittimate le proprie contraddizioni (etiche prima di tutto), grazie alle quali sopravvive.

È il simbolo la sede di tutti i simbolismi, come suggeriva Norman O.Brown? Certo è la figura a cui immagine e somiglianza si formano tutte le altre figure, anche quelle mentali. Ed è la sede degli animal spirits , che all'atto simbolico, come del resto a qualsiasi forma di azione, fornisce la spinta. Bypassando, magari, la legge (scriviamola minuscola, una volta tanto).

In questo numero, dedicato al simbolo e alla sua funzione (fino a che punto è utile? fino a che punto non ci inganna?), il lettore troverà un ventaglio di opinioni, spesso non concordi, ma raffrontabili utilmente.

Indice


Pietro Andujar, Sergio Caruso, Vincenzo Loriga, Valeria Medda, Tito Perlini , Dibattito
Pietro Andujar , Contaminazioni, o la magia dei simboli
Valeria Medda , Simbolica negativa. Il libro che manca nella biblioteca
Dario Squilloni , "Smoke". I due modi del fumare
Pierachille Barzaghi, Paolo Schwendimann , E come si usa?
Elena Pulcini , Il desiderio di donare e l'identità femminile
Isabella Mattazzi , La "Glasharmonica": simbolo della scrittura hoffmanniana
Paola Pellegrino , Le voyage d'Urien
Vincenzo Loriga , Le cose esistono. E i simboli? (Note su Mallarmé)
Sergio Caruso , Roma: il "nos" e i suoi simboli
Gabriella Brusa Zappellini , Da dove vengono i simboli?
Sergio Benvenuto , Morti senza saperlo
Enrico Castelli Gattinara , Simboli matematici: segni o cose, astrazioni o realtà
Ennio Abbate , Poesie
L'oblò di Nemo
Vincenzo Loriga (a cura di), Mistica dell'amore.




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