RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli

Valeria Bucchetti

Progetto e culture visive

Elementi per il design della comunicazione

Il volume pone al centro alcuni nuclei disciplinari del Design della comunicazione, ciascuno dei quali riveste la funzione di snodo della conoscenza che connette il design della comunicazione ad altre aree del sapere (semiotica, percettologia, fenomenologia, …), disegnando un fitto tessuto a sostegno del campo di studio.

cod. 313.1.9

Valeria Bucchetti

Un'interfaccia per il welfare.

Le funzioni sociali del design della comunicazione

Contributi teorici e narrazioni per immagini si dipanano in questo volume proponendo una riflessione sul design della comunicazione per il welfare. I contributi includono lo sguardo delle politiche sociali, della sociologia urbana e delle culture del design e introducono le ragioni di un progetto dedicato alla costruzione dell’identità per il “welfare di tutti”.

cod. 313.1.7

Valeria Bucchetti

Design e dimensione di genere

Un campo di ricerca e riflessione tra culture del progetto e culture di genere

Un resoconto del lavoro di ricerca svolto all’interno del programma Farb del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, che ha affrontato la costruzione di un quadro preliminare sulla dimensione del Genere nel Design per delineare il contributo che le discipline del Design, e il Design in della comunicazione in particolare, possono dare alle Culture di Genere.

cod. 313.3.3

Valeria Bucchetti

Altre figure.

Intorno alle figure di argomentazione

Il volume, che trae spunto dal testo Le figure di argomentazione di Alberto Veca, affronta questioni inerenti l’iconologia, la semiotica, l’arte e, soprattutto, il progetto della comunicazione, offrendo al lettore punti di osservazione indispensabili per cogliere la complessità e la ricchezza di un’area che costituisce le basi della cultura progettuale.

cod. 313.1.3

Valera Erba

Opportunità e rischi di un grande evento

TERRITORIO

Fascicolo: 48 / 2009

The opportunities and risks of a great event - The opportunities that Expo 2015 needs to provide in order to ensure its long-lasting success in Milan and Lombardy require that the organisers conceive the initiative in a strategic mindset. This must encompass upgrading of local services, beginning with the new high-speed train station in the Expo area and subsequently taking in the entire public transport and commuter system. A further opportunity is the transformation of the districts into two grand urban projects that could house between 12,000 and 15,000 people with adequate services and supra-municipal urban centres, in this way sparing the land in the most prized agricultural areas. Finally, all agricultural zones could be assessed in terms of their relation to Expo, not only for their productive potential and to safeguard the environment, but also for the social benefits they could provide in terms of leisure time and the development of educational and recreational functions, including museums.

Valentino Santoni

Il welfare aziendale territoriale: una prima mappatura dei casi italiani

WELFARE E ERGONOMIA

Fascicolo: 1 / 2024

La progressiva diffusione del welfare aziendale in Italia ha portato ricercatori e studiosi a interrogarsi circa i rischi di frammentazione che questo fenomeno può generare tra le organizzazioni e tra i lavoratori. Proprio per questo negli ultimi anni molte ricerche hanno evidenziato il potenziale ruolo innovativo del welfare aziendale territoriale, cioè quelle progettualità incentrate sul welfare d’impresa ma promosse attraverso la costruzione di reti multiattore. Tali pratiche rappre-sentano un’opportunità anche per valorizzare il legame tra l’azione dell’impresa e le pratiche di Environmental, Social, Governance (ESG) e legate alla sostenibi-lità, in modo particolare perché l’adozione di strumenti aggregativi porta a ri-durre le disuguaglianze associate al welfare aziendale e facilita il coinvolgimen-to delle imprese che, per varie ragioni, sono escluse da tali possibilità.

I cambiamenti nella struttura sociale e demografica del nostro Paese, l’emergere di nuovi rischi sociali e le conseguenze connesse alla recente crisi economica hanno profondamente cambiato il volto del sistema di welfare italiano. Negli ultimi anni, il sistema di protezione sociale pubblico è apparso in crescente difficoltà nel fornire risposte alle crescenti richieste provenienti dai cittadini. Di conseguenza, sono nate forme di intervento sociale che, mobilitando risorse economiche non pubbliche, hanno cercato di integrare e sostenere il welfare state. Tra queste vi sono le iniziative di welfare aziendale. Secondo recenti ricerche, la diffusione di tale fe-nomeno non sembra però progredire in maniera uniforme nel territorio del nostro Paese. Una delle strade più promettenti per superare questo limite può essere quella dell’aggregazione. Nell’ultimo periodo sono state molte le esperienze di imprese che - comprendendo le potenzialità del welfare aziendale - hanno costituito reti di aziende e hanno preso parte a network multi-attore formati anche da soggetti del Terzo Settore e da istituzioni pubbliche. Sulla base di queste premesse, lo scopo del presente contributo è quello di individuare e approfondire le caratteristiche fondamentali che possono aiutare a descrivere in maniera sintetica le esperienze realizzate in Italia. Per far ciò, partendo proprio dall’osservazione di tali dinami-che, saranno analizzati alcuni network che si sono proposti di strutturare piani di welfare aziendale.

Valentino Petrucci

Retorica, diritto e scienza sociale

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 2 / 2000

The author takes issue with the widespread assumption that Rhetoric (arbitrarily reduced to its least important component, the mere elocutio) has been outdated by the scientific knowledge that has been assembled ever since Descartes and his search for "clear and distinct ideas". Analysing the history of rhetoric (the "rhetorical empire", as it was dubbed by Roland Barthes, that informed Western culture from Aristotle to Napoleon III), the essay highlights the influence exerted by the "art of rhetoric" on the world of the social sciences and of law. If it is true that the judge does not seek any improbable absolute truth, but actually decides a controversy (Perelman), i.e. chooses between opposing arguments, then the decision of law derives from "a struggle between advocates" and rhetoric is thus an essential component of legal life.

Valentino Parisi

Italy's corporate tax reforms and firm-specific tax rates in the period 1998-2012

STUDI ECONOMICI

Fascicolo: 111 / 2013

This article examines the key features of the corporate tax reforms introduced in Italy from 1998 to 2012 and analyses their impact on firms’ tax burden. To this end the author calculates firm-specific average and marginal tax rates for a panel of firms of the manufacturing sector. Results show that the tax reforms generally reduced the firms’ tax burden, though with different effects as to neutrality of the corporate tax system over company financing choices.

Valentino Gandolfi, Simone Marengo

Evoluzione del mercato fonografico: dalla musica come prodotto all'esperienza musicale

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 3 / 2004

Il mercato fonografico è un settore del più ampio mercato della musica. Esso è definito dagli scambi dei prodotti e dei servizi legati direttamente all’attività musicale: dischi, videoclip, Dvd degli artisti, ecc. Da qualche anno, questo mercato è interessato da uno stato di crisi, i cui sintomi più evidenti sono identificabili nel crollo dei consumi e nella caduta degli investimenti. Tale stato è riconducibile ad un insieme di fattori di cambiamento, in parte specifici del settore ed in parte di carattere più generale: la pirateria, il nuovo ruolo degli artisti, il comportamento dei consumatori, le tecnologie digitali, ecc. Conta in particolare rilevare il mutamento dei modelli di consumo. Il consumatore va cambiando il suo modo di relazionarsi alla musica, principalmente per effetto dello sviluppo della tecnologia in senso lato e dell’apprezzamento del file sharing. In questo contesto, le case discografiche devono necessariamente confrontarsi con nuovi modi di produrre, di distribuire e di promuovere il prodotto musicale. Soprattutto, esse devono adattare i loro comportamenti al nuovo processo di creazione e di consumo della musica. Un problema molto rilevante per le imprese fonografiche è costituito dalla pirateria, che interessa diverse componenti del mercato: dalla riproduzione dei CD all’uso di brani musicali da parte di negozi e di media di comunicazione. La soluzione di questo problema passa attraverso iniziative plurime: istituzionali, tecnologiche, educative. Le linee strategiche di sviluppo che sembrano utili per gli operatori del settore possono essere distinte a seconda del comparto. Nel mercato fisico, sembra imporsi la ricerca di un prodotto più attraente e più ricco di contenuti, analogamente a quanto si riscontra nel caso dei Dvd. Nel mercato digitale appare opportuna una collaborazione con i soggetti tecnologici che sono entrati nel settore, affinché i fonografici possano valorizzare l’apporto degli artisti e possano dar luogo ad un’offerta più completa e di qualità, atta a consentire al consumatore un’ esperienza musicale totale.