L’articolazione del lavoro indipendente nell’assetto post-industriale Ivana Fellini Il saggio esplora l’articolazione del lavoro autonomo in Italia, a partire dai principali cambiamenti che lo hanno attraversato nei primi anni ’90: nel quadro di una sostanziale stabilità dell’occupazione indipendente, si ridimensionano le forme di lavoro autonomo a carattere imprenditoriale a favore di quelle di autoimpiego. La tendenza è caratterizzata tanto dall’affermazione di nuove forme di occupazione a cavallo tra lavoro subordinato e indipendente (il lavoro in collaborazione), quanto dall’indebolimento, anche nel lavoro in proprio tradizionale (autonomi e lavoro libero- professionale) degli spazi di autonomia più caratteristici, cioè indipendenza economica, autonomia operativo-gestionale e/o organizzativa. L’affermazione di una vasta area di parasubordinazione e l’arretramento della base autonoma del modello di imprenditorialità diffusa, legata alla transizione postindustriale e ai nuovi caratteri del capitalismo, è probabile indicatore, in Italia, di una fase di sviluppo che non riesce a cogliere le sfide della via "alta" alla flessibilità.