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A cura della Redazione

Recensioni

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2024

Peter Cornish, Alexia Jaouich, Gillian Berry

Stepped Care 2.0: Case Studies in Mental Health Systems Transformation

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2024

This article describes a story-in-progress of large-scale eq- uity-based mental health innovation underway in various North American contexts. It introduces Stepped Care 2.0 (SC2.0), a new mental health system transformation framework. Drawing on five case studies, it illustrates how the ten SC2.0 guiding principles and nine core components are improving access to recovery-oriented, trauma-informed care at both clinic and popula- tion levels. The SC2.0 framework establishes processes for developing infra- structure to support equity-based quality assurance and continuous improve- ment. The article concludes with a summary of lessons learned, identifying factors that facilitated successful implementation, as well as some unresolved challenges.

Mara Donatella Fiaschi, Vittoria Romoli, Laura Migliorini

Benessere psicologico ed oltre: il punto di vista dei professionisti sulla Psicologia di prossimità nel territorio ligure

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2024

Il Progetto “Benessere Psicologico e oltre” è stato un progetto di consulenza psicologica di prossimità della durata di otto mesi tra maggio 2021 e gennaio 2022 sul territorio ligure. Si è trattato di un progetto innova- tivo nel campo della prevenzione e tutela della salute sotto diversi aspetti, a cominciare dal contesto nel quale è stata erogata la consulenza: gli sportelli di rete delle Associazioni dei consumatori, luoghi che tradizionalmente sono ubicati nel tessuto sociale. Il 75% del campione era rappresentato da donne, per un’età media di 41 anni. I principali problemi riportati avevano a che fare con la gestione dell’ansia, scarso benessere generale, aspetti traumatici e problemi fisici. Dall’analisi delle supervisioni e delle interviste agli Psico- logi coinvolti si evincono le maggiori risorse e le criticità dell’attivazione del progetto. La supervisione favorisce il confronto e la collaborazione, contri- buendo alla definizione di un modello di intervento condiviso. La consulenza breve si è dimostrata un dispositivo efficace per affrontare la maggior parte delle problematiche presentate dalle persone in grado di attivare processi di autocura ed orientare risorse. Il progetto sostiene la prevenzione e la promo- zione della salute psicologica, coinvolgendo i servizi territoriali in una rete sociale interconnessa per guidare gli utenti verso scelte consapevoli, affron- tando sfide logistiche e organizzative.

Giancarlo Marenco

L’esperienza dello Psicologo di Cure Primarie nella Regione Piemonte

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2024

Nel mese di marzo 2023 è iniziata in Piemonte la prima esperienza strutturata dello Psicologo inserito nelle Cure Primarie, che ha coinvolto circa settanta Psicologhe e Psicologi. L’esperienza si avvale della collaborazione dell’Ordine Regionale che, di concerto con la Regione, ha promosso la realizzazione della sperimentazione. Il Gruppo di monitoraggio costituito dall’Ordine Regionale ha proposto alcune modalità di attuazione quali la durata del percorso stabilito nel massimo di otto colloqui e l’utilizzo di uno strumento di misurazione per monitorare gli esiti dei percorsi. Viene proposto un percorso di formazione in itinere. Il Servizio innovativo dello Psicologo di Cure Primarie fornisce una risposta tempestiva, appropriata e di facile accesso alla popolazione in stretta collaborazione con i Medici di Medicina Generale per rispondere al diffuso malessere psicologico presente in questa fase post pandemica.

Michele Liuzzi

La Psicologia nell’assistenza primaria

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2024

La Psicologia di Cure Primarie o Psicologia di assistenza pri- maria si propone di realizzare un servizio di interventi psicologici innovativi che possano risultare efficaci per alcune condizioni psicopatologiche molto comuni nella popolazione, cresciute in modo esponenziale a seguito della pandemia COVID 19; condizioni che essenzialmente riguardano sindromi ansioso-depressive di grado moderato e lieve, malattie fisiche croniche con disturbi psicologici secondari, disturbi psicologici legati a passaggi e fasi del ciclo di vita ed inquadrabili nella definizione di disturbi mentali comuni (mental common illnesses). È fondamentale che la Psicologia di assistenza primaria garantisca interventi tempestivi, accessibili e inclusivi. Deve essere un servizio di alta qualità, appropriato, accessibile, efficace clinicamente e costo-efficace, allineato con i Medici di famiglia e l’assistenza territoriale e distrettuale e integrato con gli altri servizi di salute mentale e di salute in ge- nerale. Gli obiettivi consistono nel contribuire al miglioramento del benesse- re psicofisico della popolazione e all’utilizzo adeguato del Servizio Sanitario Nazionale, nel promuovere interventi psicologici appropriati e percorsi di cura innovativi all’interno dell’assistenza primaria e nello stimolare l’inno- vazione scientifica e le pratiche cliniche sia degli Psicologi che dei Medici di assistenza primaria.

David Lazzari, Maria Simonetta Spada, Daniela Rebecchi

La Psicologia di prossimità: un investimento collettivo per un futuro di salute sostenibile

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2024

Il contributo mette a tema la centralità del concetto di salute, un costrutto complesso dal momento che la salute non può non essere con- siderata un bene comune, come l’approccio One Health, oggi invocato dai più e focalizzato sulla salute come condizione unica e onnicomprensiva, in- segna. La Psicologia trova la sua coerente collocazione all’interno di questa cornice, dove è centrale la figura di psicologo di prossimità per contribuire ad un welfare di comunità, promuovendo in modo attivo salute e benessere e lavorando sul piano preventivo e di intercettazione precoce del disagio. In un momento storico che vede un costante incremento nel ricorso all’utilizzo di psicofarmaci e un Sistema Salute Mentale in affanno, è opportuno indirizzare lo sguardo verso le esperienze europee, che segnalano la via del potenziamento delle Cure Primarie anche nella prospettiva di combattere la lotta allo stigma. Se è ormai assodato che la presenza dello psicologo costituisca un investimento per la qualità delle Cure Primarie, l’articolo sottolinea l’impor- tanza di mantenere attivo sia il piano clinico che l’attenzione alla dimensione della collettività. Lo psicologo delle Cure Primarie, come previsto dalla Funzione di Psicologia Aziendale, avrà il compito di assicurare l’offerta di un accesso tempestivo all’assistenza psicologica e, in partnership con i diversi stakeholders, la promozione del benessere psicologico nei contesti di vita reale e nelle comunità. Qualora ritenuto utile, sarà suo compito gestire l’invio a servizi, quali psichiatria, neuropsichiatria infantile, serd o altri, per l’offerta di competenza.

Maria Bologna, Gian Maria Galeazzi

Editoriale

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2024

Jan de Viller, Roberto Speziale-Bagliacca, Simona Argentieri, Nicoletta Cinotti, Franco Borgogno

Dibattito sul libro di Roberto Speziale-Bagliacca. Ubi maior. Il tempo e la cura delle lacerazioni del sé

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2005

Due psicoanalisti, uno storico delle idee e una analista bioenergetica, rivolgono domande a Roberto Speziale-Bagliacca in occasione dell’uscita del suo ultimo saggio, Ubi maior. Il tempo e la cura delle lacerazioni del Sé (Roma: Astrolabio, 2004), che tratta di argomenti teorici ma anche tecnici che riguardano la psicoanalisi come terapia. Uno dei temi centrali concerne il fatto che per l’autore l’unità del Sé non può essere ottenuta preservando l’oggetto buono (come suggeriva Melanie Klein) o l’oggetto idealizzato (come nelle manifestazioni di marca religiosa), ma scoprendo giorno dopo giorno l’oggetto reale, ossia i lati positivi assieme a quelli negativi delle persone significative della vita d’ognuno. La redazione per uniformare gli interventi tra i temi del libro ha scelto quello della strategia, termine con il quale si intende la scelta delle decisioni migliori per ottenere il risultato terapeutico desiderato, che per l’autore è l’unità del Sé.

Tullio Carere-Comes

Il soggetto meta: sulla libertà da memoria e desiderio

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2005

Per capire che cosa significa sospendere memoria e desiderio occorre distinguere due livelli della soggettività: quello ordinario, in cui il soggetto è irretito da memoria e desiderio, e quello meta, in cui prende le distanze da tutti i contenuti della sua esperienza mediante una particolare disciplina dell’attenzione. Si afferma che a questa disciplina allude implicitamente anche la formula freudiana dell’attenzione liberamente fluttuante, e che il contributo di Bion è stato quello di chiarire il senso dell’intenzione di Freud. L’attenzione dell’analista non deve essere solo liberata dalla memoria e dal desiderio coscienti per essere diretta al flusso associativo inconscio: deve anche essere disciplinata in modo da potersi immergere in questo flusso senza farsene condizionare. In questa disciplina il soggetto è ancorato a una memoria e un desiderio meta rispetto a memoria e desiderio ordinari, espressi dalla formula bioniana Fede in O.

Sergio Benvenuto

Memoria e desiderio

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2005

Questo articolo considera una citazione da Bion molto diffusa in Italia, l’analista deve sospendere memoria e desiderio, per ricostruire i presupposti filosofici e metafisici impliciti che hanno determinato la fortuna di questa citazione. Si mostra che in questo caso gli analisti, ispirati da una visione cartesiana che vorrebbe espungere pregiudizi e anticipazioni, vagheggiano un analista irreale, cartesiano. Invece, lungi dal rinunciare a memoria e desiderio, l’analista deve desiderare fortemente e più che mai ricordarsi. Siccome l’analista non è un tecnico, deve fare chiarezza sul proprio desiderio: comprenderà allora che desiderio e ricordo esprimono soprattutto amore per la differenza.

Noemi Del Bianco, Aldo Caldarelli

L’Escluso 2

Nuove storie di resilienza per non vivere infelici e scontenti

La seconda raccolta di storie di vita di persone con disabilità e di genitori con figli disabili tratta dal format “L’Escluso. Storie di vita per non vivere infelici e scontenti”. I molteplici contributi permettono al lettore di addentrarsi nelle attuali emergenze pedagogiche e di “ascoltare” nuove voci narranti come quelle dei giovani e adulti con disabilità, degli studenti universitari con Disturbi Specifici di Apprendimento, delle madri, dei nonni con nipoti disabili, delle famiglie di figli con Disturbo dello Spettro Autistico.

cod. 1750.22

Gianluca Santorelli

La comunicazione per il professionista di successo.

Le abilità relazionali, di negoziazione e di marketing che fanno la differenza in ambito professionale

Le più avanzate tecniche di comunicazione, marketing e negoziazione appositamente studiate per il mondo delle professioni. Un testo dal taglio fortemente pratico e motivante che tocca gli elementi chiave che creano evidenti vantaggi competitivi al professionista.

cod. 1065.30