RISULTATI RICERCA

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Sandro Danesi

Occasione commercio.

Il commercio come fattore strategico per lo sviluppo del territorio e dell'occupazione

Il volume cerca di spiegare perché e a quali condizioni il commercio può essere una leva per lo sviluppo del territorio. Punto di partenza è l’analisi dei ruoli degli esercizi commerciali e delle istituzioni nel favorire lo sviluppo del commercio e quindi promuovere la qualificazione urbana e territoriale. Il testo presenta poi le agevolazioni pubbliche disponibili per sostenere gli investimenti delle imprese commerciali, e alcune buone pratiche di interventi per il commercio e la qualificazione urbana.

cod. 365.730

Norma De Piccoli, Chiara Rollero, Stefano Tartaglia

Obsolescenza o attualità del senso di comunità? Una riflessione

PSICOLOGIA DI COMUNITA’

Fascicolo: 1 / 2009

Obsolescenze oractually of sense of community? A reflection - Debate on Sense of Community increased recently. Present work is an exploration of the articles published in the last years (2000-2006) by scientific journals included in PsycINFO database. The study aims to explore the use of the Sense of Community concept in scientific literature. On the ground of the results, some critical points about the concept are discussed.

Keywords: Sense of Community, Community, Scientific Research

Giuseppe Strappa

Observations on urban growth

This book compares a number of essays on urban growth that examine case studies located in various different geographic areas. It is not just a comparison of urban samples. What interests the editor is to compare interpretational models derived from experience that come under the umbrella of urban morphology, developed in different cultural contexts that nevertheless share the conviction that the form of a city, even in its most seemingly chaotic incarnations, can be interpreted rationally and contains the seeds of future change.

cod. 1098.2.48

Vázquez Angélica Cuéllar

observar la justicia

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 1 / 2014

Questo articolo analizza dapprima la forma nella quale si costruiscono le sentenze penali in Messico, a partire da ricerche empiriche che mostrano come in tali decisioni sia la parte accusatoria, cioè il Pubblico Ministero, quella che prevale. Questi studi mostrano un elevato indice di sentenze "accusatorie". Successivamente, l’articolo riferisce di una ricerca empirica basata su interviste a giudici della città di Puebla e analizza la forma con cui i giudici percepiscono la legge e l’esercizio della giurisdizione. Secondo la loro coscienza giuridica, i giudici affermano che quando si applica la legge con rispetto della tecnica giuridica, la sentenza produce ordine e giustizia.

Sebastiano Bagnara, Franco Papeschi, Oronzo Parlangeli, Gabriella Pravettoni

Oblio organizzativo

STUDI ORGANIZZATIVI

Fascicolo: 1 / 2007

Gabriele Turi

Oblio e memorie della schiavitù

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 74 / 2008

Oblio e memorie della schiavitù ABSTRACT: Gabriele Turi analyzes the prolonged silence regarding both victims and persecutors of the Atlantic slave trade, and the recent initiatives of Unesco and some of the countries involved. The picture that emerges is highly varied, ranging from the restoration of fortresses and castles in Ghana, Senegal and Benin to monuments, school programmes and commemorations. The investigation indicates that memories are extremely fragmented, stronger among Afro-Americans and the Caribbean countries than in African countries. But it also shows the difficulties on the part of the states responsible for the slave trade in formulating expressions of regret, lest the descendants of the victims demand economic compensation.

Marco Labbate

Obiezione di coscienza e rappresentazioni di genere nell’Italia repubblicana

ITALIA CONTEMPORANEA

Fascicolo: 308 / 2025

Se non mancano gli studi sul rapporto tra guerra, servizio militare e virilità, meno affrontato è invece il nesso che il rifiuto del servizio militare instaura con le rappresentazioni del maschile e del femminile. Il saggio cerca di indagare questa relazione in tre tempi: il primo si concentra sull’interpretazione dell’obiezione di coscienza da parte del pacifismo maternista; il secondo guarda da un lato all’autorappresentazione dell’obiettore e al modo in cui questa interagisce con il tradizionale modello di virilità, dall’altro all’immagine veicolata dall’estrema destra che vede nell’obiettore un antagonista del modello di mascolinità. La terza parte si concentra, infine, sulla peculiare interpretazione della leva che viene elaborata dal femminismo disarmista, soprattutto in vista dell’allargamento del servizio militare al volontariato femminile.

Isabella Gasperini

Obiettivo: vittoria

Come allenare la mente per vincere nello sport (e nella vita)

Lo spirito vincente è un grande privilegio di cui possono beneficiare tutti, sia nello sport che nella vita. Questo libro si rivolge a chiunque ambisca a trasformare le proprie potenzialità in carte vincenti e i propri limiti in possibilità: atleti professionisti, dilettanti e amatoriali che vogliono affrontare le competizioni con il giusto atteggiamento.

cod. 239.346

Francesco Florit

Obiettivo: Tre anni presso la corte internazionalizzata di Timor Est

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2009

Obiettivo: Tre anni presso la corte internazionalizzata di Timor Est - La storia della corte internazionalizzata che ha operato a Timor Est si radica nello sviluppo della democrazia in quel Paese. La presenza di giudici provenienti da Paesi diversi ha favorito la crescita di una giurisdizione locale sufficientemente attrezzata, anche se segnata da difficoltà e contraddizioni. L’apporto della cultura giuridica e dell’esperienza italiane ha rappresentato un fattore positivo e, nello stesso tempo, l’esperienza è stata per noi occasione di una riflessione che meriterebbe di essere meglio conosciuta e valorizzata all’interno del sistema giudiziario del nostro Paese1.

Pietro Spera

Obiettivo: L'esperienza di giudice alla State Court di Sarajevo

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2009

Obiettivo: L'esperienza di giudice alla State Court di Sarajevo - Nel 2003 sono stato selezionato dall’Alto Rappresentante della Comunità internazionale per la Bosnia Erzegovina (BIH) per la posizione di giudice internazionale presso la State Court di Sarajevo. Ho assunto le funzioni a Sarajevo nel dicembre 2003 e vi sono rimasto fino a giugno 2008. Quella che qui propongo è una sintetica informazione critica su tale esperienza.

Pasquale Profiti

Obiettivo: L'attività di consulenza di magistrati italiani nei Balcani

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2009

Obiettivo: L'attività di consulenza di magistrati italiani nei Balcani - Il Consiglio d’Europa si è avvalso e si avvale dell’esperienza di magistrati italiani nella costruzione e sviluppo delle funzioni giudiziarie degli Stati aderenti che attraversano la fase di sviluppo e consolidamento democratico. È quanto avvenuto per le scuole della magistratura in Albania e Bosnia, per la definizione dell’assetto del potere giudiziario in Moldavia e Georgia, per l’elaborazione e/o applicazione dei nuovi codici di procedura penale dell’Albania, del Kosovo e della Macedonia.

Rosario Salvatore Aitala

Obiettivo: La magistratura italiana e il futuro della comunità internazionale

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2009

Obiettivo: La magistratura italiana e il futuro della comunità internazionale - 1. Introduzione
2. Le politiche esterne dell’Unione europea fra politiche criminali, istanze di sicurezza e prospettive geopolitiche. Il caso dell’Albania
3. L’impegno italiano nella stabilizzazione dell’Afghanistan. In particolare la costruzione dello Stato di diritto e della funzione giudiziaria.

Obiettivo: Istituzioni giudiziarie e magistrati italiani nel processo di allargamento dell'Unione europea - Nel corso degli ultimi cinque anni chi scrive ha avuto l’opportunità di prendere parte a progetti internazionali di forma e natura eterogenee, gestiti o finanziati dalla Commissione europea o dal Consiglio d’Europa in diversi Paesi europei (e in Georgia), alcuni dei quali oggi fanno parte dell’Unione europea mentre altri stanno percorrendo il cammino verso l’accesso1. Questa esperienza mi consente oggi di formulare alcune considerazioni di ordine generale sugli sviluppi della dimensione giuridica europea e sul ruolo che in tale contesto può svolgere la magistratura italiana