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L’articolo analizza le trasformazioni avvenute nel modo di regolazione dello sviluppo locale nel distretto industriale di Thiene, in seguito all’affermazione nel governo locale della Lega Nord. Il primo paragrafo illustra l’influenza delle subculture politiche territoriali sullo sviluppo economico di piccola e media impresa, mentre il secondo si concentra sul processo di erosione della subcultura e sulla crescita della Lega Nord. Vengono poi ricostruite le caratteristiche del modo di regolazione, sia a livello regionale che a livello locale, e le sue trasformazioni recenti. Il quarto paragrafo, infine, concentra l’attenzione sullo studio di caso. A questo proposito, le interviste a testimoni privilegiati - della politica e dell’economia -, hanno messo in evidenza come nel distretto industriale di Thiene l’affermazione elettorale della Lega Nord si accompagni ad una sostanziale continuità con le politiche economiche e sociali precedenti.

Giovanni Di Stefano, Giorgio Falgares

Nuove tendenze antidemocratiche implicite nella società

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2004

Il presente lavoro passa in rassegna i recenti sviluppi in ambito psicosociale in tema di autoritarismo, ribadendo il debito fondamentale nei confronti dell’originale lavoro di Adorno e collaboratori. L’autoritarismo, in questa sede, è inteso come minaccia, di origine psicologica, alla democrazia. Sono in particolare presi in considerazione la prospettiva sviluppata in questi ultimi decenni da Bob Altemeyer e da Sidanius, Pratto e collaboratori. Il primo considera l’autoritarismo nei termini di covariazione di tre gruppi di atteggiamenti: la sottomissione autoritaria, l’aggressività autoritaria, il convenzionalismo, traducendo queste tendenze in un costrutto, il Right-Wing Authoritarianism (autoritarismo di destra). I secondi, invece, hanno recentemente sviluppato il costrutto della Social Dominance Orientation (SDO), che dà conto delle dinamiche individuali di chi tende al dominio sugli outgroup (l’autoritarismo dei leader); le persone maggiormente orientate verso la dominanza sociale tendono ad aderire ad ideologie e a favorire politiche che innalzano le disuguaglianze sociali. Di RWA e SDO sono ulteriormente specificate similarità e differenze facendo riferimento all’ampia letteratura prodotta nell’ultimo decennio; particolare attenzione è dedicata alla complessa rete di relazioni esistente tra questi due costrutti e il pregiudizio.

The paper deals with demands of urban regeneration and local communities aspirations, drawing on the notion of smart city. It offers a trans-disciplinary methodological framework, mobilizing social and technology studies, to support the smart city as a new alliance between environmental sustainability and human activities. The paper is based on a research work carried out by the authors in Naples about life styles and energy consumption reduction strategies

Parole chiave: Consumer Relationship Management, nuove tecnologie, Internet, promozioni personalizzate, telefonia mobile Il Consumer Relationship Management, inteso come approccio di gestione di relazioni personalizzate con il consumatore, trova crescente applicazione da parte delle aziende del sistema italiano Industria - Distribuzione ed è basato sullo sviluppo di due direttrici: da una parte, la costruzione di un dialogo interattivo e personalizzato con il consumatore e, dall’altra, la personalizzazione dell’offerta. Attraverso un approccio di Consumer Relationship Management, Industria e Distribuzione possono infatti conoscere i consumatori, la loro profittabilità, i loro comportamenti di acquisto ed offrire proposte e benefits in modo differenziato, aumentando vendite e margini nel breve e nel lungo termine. Tradizionalmente le iniziative di CRM sono state condotte con il supporto di mezzi cartacei (es. mailing inviati a casa del Consumatore, invio di buoni ed offerte a gruppi selezionati di clienti, inserimento di proposte in newsletter o magazine aziendali, etc.), trovando vincoli significativi nel costo (es. postalizzazione degli invii), nel basso grado di personalizzazione del contenuto rispetto alle esigenze del target e nel basso livello di interazione con il consumatore. Attraverso le nuove tecnologie è invece possibile superare questi limiti e coniugare due esigenze: da una parte, raggiungere numeriche significative (il settore rimane quello dei consumi di massa) e, dall’altra, interagire con gruppi di consumatori di dimensioni piccole a piacere in modo specifico e personalizzato. Tra i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie vi sono: la precisione nel "colpire" gruppi specifici di Consumatori, evitando la dispersione a pioggia di investimenti e risorse; la velocità/flessibilità di esecuzione, che è notevolmente maggiore di strumenti tradizionali quali il volantino o la promozione; la misurabilità del risultato, che è resa agevole dal fatto che le informazioni rilevanti sono già disponibili in forma elettronica senza richiedere interventi manuali; la semplicità d’uso per il consumatore: a dispetto del supporto high tech, le tecnologie esaminate richiedono un livello di competenza tecnologica già alla portata di larghe fasce di consumatori; la possibilità di una gestione continuativa del rapporto con il consumatore target, che non si esaurisca nell’ambito sporadico di una specifica attività.

Nel marzo di quest’anno, per la prima volta nella storia, una consultazione elettorale statunitense si è svolta, anche se non esclusivamente, via Internet. In occasione delle primarie, gli oltre ottocentomila iscritti al Partito Democratico nello stato di Arizona hanno ricevuto per posta un numero di identificazione personale grazie al quale sono stati abilitati a collegarsi al sito web del partito e ad accedere alle pagine elettorali per esprimere la propria preferenza fra i candidati ai 31 posti di delegato alla convention nazionale. Malgrado le precauzioni adottate dall’azienda responsabile dell’operazione, non sono mancati peraltro difficoltà ed imprevisti

Adelaide Baldo

Nuove tecnologie e nuove domande su: relazione, setting, estetica, forma

EDUCAZIONE SENTIMENTALE

Fascicolo: 25 / 2016

Un paziente è trasferito per lavoro all’estero. La terapeuta propone di utilizzare skype per proseguire le sedute di psicoterapia. Ciò pone domande: è possibile mantenere la coerenza del setting e della relazione? Quanto incidono nella relazione i fattori percettivi? La forma è elemento centrale nella costruzione di un’estetica della relazione nella quale rendere possibile esperienza, consapevolezza, trasformazione?

Claudia De Pace, Fabrizio Stasolla, Giulio Lancioni

Nuove tecnologie a sostegno del percorso educativo nella disabilità cognitiva grave

CHILD DEVELOPMENT & DISABILITIES - SAGGI

Fascicolo: 3 / 2010

Nel presente contributo verranno prese in considerazione le seguenti tecnologie: microswitch, VOCA, clusters di microswitch, programmi computerizzati per la scelta. I microswitch sono il mezzo più efficace per consentire a persone con disabilità multiple di relazionarsi con l’ambiente e di controllare fonti di stimolazione interessante. I VOCA forniscono a persone con disabilità gravi e multiple (che non sono in grado di comunicare verbalmente) la possibilità di formulare richieste sia finalizzate a cose da ottenere che a persone con cui interagire. I clusters di microswitch sono una risorsa fondamentale per apprestare programmi diretti contemporaneamente al consolidamento di risposte adattive e alla riduzione di comportamenti- problema. I programmi computerizzati per la scelta sono soluzioni tecnologiche che possono avvalersi di stimoli uditivi o visivi che costituiscono possibili target di scelta per persone che non hanno possibilità di raggiungere direttamente tali stimoli nella realtà. Per ciascuna di tali tecnologie verrà fatto riferimento ad attività di ricerca già effettuate nell’ambito della nostra attività scientifica.

Antonio Marino, Mauro Posati

Nuove tecniche per progetti estremi

La gestione sostenibile dei progetti complessi

Un nuovo approccio al project management (verifica continua degli obiettivi, stakeholder più vicini, maggior flessibilità nelle variazioni di rotta, team sempre più virtuali, ecc.), basato sull’esperienza vissuta in centinaia di progetti sviluppati da importanti società di consulenza internazionali.

cod. 100.691