Nuove tecniche per progetti estremi

Antonio Marino, Mauro Posati

Nuove tecniche per progetti estremi

La gestione sostenibile dei progetti complessi

Un nuovo approccio al project management (verifica continua degli obiettivi, stakeholder più vicini, maggior flessibilità nelle variazioni di rotta, team sempre più virtuali, ecc.), basato sull’esperienza vissuta in centinaia di progetti sviluppati da importanti società di consulenza internazionali.

Edizione a stampa

28,50

Pagine: 224

ISBN: 9788846496140

Edizione: 1a edizione 2008

Codice editore: 100.691

Disponibilità: Buona

Da qualche anno i progetti stanno cambiando e con essi il ruolo del project manager. L'approccio tradizionale al project management riflette i modelli tipici dell'ingegneria e del mondo delle costruzioni, modelli che sono basati su un set di assunzioni che stanno diventando, in modo crescente, di scarsa applicazione nel business del nuovo millennio. Ormai è necessario sviluppare tecniche e metodologie che si adattino allo scenario in continua evoluzione.
Il libro delinea un nuovo approccio al project management (verifica continua degli obiettivi, stakeholder più vicini, maggior flessibilità nelle variazioni di rotta, team sempre più virtuali, ecc.) che non è basato su teorie accademiche, ma sull'esperienza vissuta in centinaia di progetti sviluppati da importanti società di consulenza internazionali. Il modello che viene proposto, frutto della ottimizzazione degli autori delle esperienze raccolte, risulta il più semplice che si possa adattare a realtà complesse, e allo stesso tempo "completo quanto basta".
Il libro è pertanto un valido strumento nelle mani di project manager che hanno il coraggio di percorrere vie nuove e più partecipative nelle modalità di gestione dei progetti loro affidati; vi potranno infatti trovare validi spunti, utili per migliorare i risultati dei progetti attraverso l'attenta gestione della relazione con tutti gli stakeholder. Nel mondo anglosassone, tale metodologia di project management è conosciuta con molti nomi quali radical project management, agile project management, extreme project management. Il libro presenta l'estrapolazione da questi modelli delle tecniche migliori o comunque quelle che gli autori ritengono maggiormente applicabili nelle aziende italiane, volendo in tal senso contribuire anche all'ammodernamento del sistema paese e al suo sviluppo sostenibile.

Antonio Marino, dopo essersi occupato della pianificazione e controllo del programma degli interventi di preparazione della città di Roma al Giubileo del 2000, dal 2001 opera in ambiti industriali e di servizi, pubblici e privati, in qualità di consulente occupandosi della definizione dei sistemi di project management aziendali e della loro relativa divulgazione in azienda. Dal 2005 è in possesso della credenziale PMP(r) del Project Management Institute di cui è al contempo membro.
Mauro Posati da anni si occupa di project management come responsabile di progetti, consulente e formatore. Ha partecipato e condotto progetti di varia natura (impiantistica, sviluppo organizzativo, sviluppo portali, spin-off e riconversioni, formazione, prodotti multimediali) operando sia in Italia sia all'estero per conto di grandi gruppi industriali manifatturieri e di servizi, nazionali e multinazionali. Ha ricoperto funzioni gestionali e commerciali; è stato responsabile di Unità produttive nel settore Manifatturiero, responsabile di Unità di Innovazione e di Centri di Competenza in società di consulenza. Ha lavorato a fianco di esperti di società di consulenza internazionali. È in questo contesto che ha potuto approfondire e sperimentare nuove soluzioni gestionali su progetti estremi. È socio fondatore dell'ISI-PM. Attualmente opera in TILS spa, società di formazione e consulenza, partner di Telecom Italia per le attività di formazione manageriale e tecnica.



Introduzione
(Il libro; A chi è rivolto)
Parte I. Il progetto e il modello gestionale
Il progetto
(Le diverse tipologie di progetti; L'ambiente dei progetti attuali; I limiti delle metodologie tradizionali; Il contesto italiano del project management; Change management)
Il modello gestionale
(Le basi della nuova metodologia; Nuovo approccio gestionale da parte del project management; La struttura del modello)
Il modello di pianificazione
(I difetti della pianificazione tradizionale; Gli attori chiave; L'analisi degli stakeholder; La struttura del RAP)
Parte II. La pianificazione del progetto
Passo 1 del RAP. Analisi del successo del progetto
(Le aspettative; I sei criteri di successo; La tabella dei sei indicatori di successo)
Passo 2 del RAP. Definizione dei contenuti e dei benefici
(Obiettivi, contenuti ed esclusioni di progetto; Contenuto di progetto e di prodotto; Individuazione e definizione dei contenuti: la WBS; Classificazione degli obiettivi; Condivisione dei benefici primari e secondari: la catena del valore; Il caso dei programmi; L'accordo con gli stakeholder)
Passo 3 del RAP. Definizione della qualità
(La qualità percepita; I dieci attributi di qualità; L'indice di qualità del progetto)
Passo 4 del RAP. Analisi del rischio
(Ciclo del risk management; Rischi di business e rischi di progetto; L'analisi dei rischi e le tre classi di rischio; Definizione delle contromisure)
Passo 5 del RAP. Selezione della strategia di realizzazione
(Le principali strategie di realizzazione; Criteri di definizione dei rischi del progetto; Criteri di scelta della strategia più idonea)
Passo 6 del RAP. Definizione delle attività
(La definizione delle attività; La stima delle attività; Errori frequenti nel processo di stima)
Passo 7 del RAP. Schedulazione dei tempi e delle risorse
(Il diagramma di Gantt; Le tecniche reticolari)
Passo 8 del RAP. Piano di gestione della comunicazione
(La comunicazione; Gli stakeholder e la comunicazione di progetto)
Parte III. Monitoraggio e controllo
Il monitoraggio e controllo del progetto
(L'assicurazione di qualità: monitoraggio della qualità e deliverable; I tempi e i costi i progetto; Il processo di controllo e monitoraggio del rischio; Gestione delle change request)
Appendice
TIPS. Guida ai passi fondamentali di un progetto
(Revisione del contratto/specifiche; Individuazione degli elementi di successo di un progetto; Kick-off meeting; Staffing e gestione del team; Pianificazione delle attività/milestone; SAL; Gestione di change request; Gestione delle scadenze/ritardi; Comunicazione interna ed esterna; Closure report; Gestione report; Gestione dei rischi)
Glossario e acronimi
Elenco delle figure
Elenco delle tabelle
Bibliografia.

Contributi:

Collana: Am / La prima collana di management in Italia

Argomenti: Project management

Livello: Testi per professional - Testi advanced per professional

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