RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli

Elena Di Carpegna Brivio

Il Parlamento dai controlli alla valutazione delle politiche pubbliche

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 2 / 2020

L’articolo evidenzia come la storica marginalità delle funzioni parlamentari di controllo stia lasciando il posto a una crescente consapevolezza circa la necessi-tà di utilizzare l’istituzione della rappresentanza nazionale come il luogo in cui sviluppare la trasparenza del processo decisionale, la definizione dei livelli di re-sponsabilità e la verifica dei risultati concretamente prodotti. La valutazione del-le politiche pubbliche, come scienza che favorisce una costante circolarità tra analisi scientifica e decisione politica viene indicata come uno strumento di rin-novamento fondamentale.

Il parere peritale conclusivo nei casi presunti di abuso sessuale su minori è probabilmente uno dei compiti più difficili che un consulente tecnico d’ufficio si trova a dovere esprimere; numerosi fattori concorrono nella formazione delle conclusioni, ma esistono anche vari fattori di errore che dovrebbero essere controllati, ma non sempre purtroppo ciò avviene effettivamente. Nel contributo verrà esposta una nuova proposta di procedura di elaborazione del parere conclusivo fondata sulla valutazione sistematica di diversi elementi, ciascuno contribuente, con un peso diverso, al parere finale: 1) la qualità delle dichiarazioni del minore; 2) i comportamenti del minore; 3) le condizioni della denuncia; 4) i fattori circostanti; 5) il quadro clinico del minore e dei familiari. Tale procedura è stata elaborata al fine di permettere al perito di esprimere un parere in termini probabilistici, venendo guidato, nel contempo, dalla struttura formale della procedura a tenere presenti tutti gli elementi fondamentali per la valutazione, in modo da evitare il più possibile effetti di distorsione o di alone, in grado di alterare l’oggettività del parere stesso. Tale procedura è stata testata su 10 perizie di casi di abuso confermato e confrontata con altre 10 perizie di casi non confermati. Parole chiave: perizia; abuso sessuale; dichiarazioni; comportamenti sessualizzati.

Donatella Scarzello, Laura Elvira Prino

Il parenting stress nei primi anni di vita del bambino: il ruolo dell’alessitimia e dell’autoefficacia emotiva genitoriale

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2015

Gli studi sul parenting stress hanno evidenziato i suoi effetti negativi sul benessere genitoriale, sulle pratiche parentali e sull’adattamento infantile. La presente indagine si inserisce nel filone di ricerca che indaga i fattori associati al parenting stress, focalizzandosi sulle caratteristiche genitoriali e approfondendo nello specifico due aspetti ancora poco studiati in tale ambito, l’alessitimia e l’autoefficacia emotiva, con l’obiettivo di evidenziare anche eventuali differenze tra madri e padri. Hanno partecipato allo studio 126 coppie di genitori di bambini di età compresa tra 9 e 36 mesi. Ai soggetti sono stati somministrati i seguenti strumenti self report: Parenting stress index - short form; Tas 20 - Toronto Alexithymia Scale; scale di autoefficacia nella gestione delle emozioni negative e nell’espressione delle emozioni positive. I risultati indicano che il parenting stress si correla positivamente alle varie dimensioni dell’alessitimia e negativamente all’autoefficacia emotiva, ma con alcune differenze tra padri e madri: l’analisi di regressione evidenzia che per i primi l’alessitimia costituisce un fattore di rischio e l’autoefficacia nella gestione delle emozioni negative un fattore di protezione, mentre per le madri solo l’autoefficacia emotiva sembra giocare un ruolo significativo e l’alessitimia non sembra modulare in modo rilevante i livelli di parenting stress.

Omer Haim, Daniela Leveni

Il Parent Training NVR

Una rivoluzione nel trattamento dei problemi comportamentali e psicologici di bambini e adolescenti

Questo testo, scritto dai massimi esponenti mondiali della materia, illustra attraverso casi clinici le modalità di implementazione degli interventi basati sulla Non-Violent Resistance adattati ai vari contesti e alle specificità delle varie problematiche. Uno strumento indispensabile per i professionisti che vogliono sapere come aiutare le figure responsabili di bambini e adolescenti (genitori, ma anche insegnanti, educatori, operatori della salute mentale, ecc.) ad affrontare in modo efficace le varie problematiche presentate da questi ragazzi.

cod. 1250.378

Anna Moretti

Il Parco Scientifico e Tecnologico San Marino- Italia: il progetto di sviluppo di un’area inter-statuale nell’Italia centrale

RIVISTA TRIMESTRALE DI SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE

Fascicolo: 3 / 2011

L’elaborato si propone di sintetizzare il piano strategico ed operativo di realizzazione del Parco Scientifico e Tecnologico (PST) inter-statuale S. Marino-Italia, volto a promuovere nuove sinergie territoriali a favore di una realtà dal respiro internazionale. L’autore - descrivendo lo sviluppo storico dei PST, gli obiettivi, i margini di convenienza e i servizi offerti alle imprese localizzate all’interno e al tessuto imprenditoriale locale - vuole testimoniare come i Parchi Scientifici e Tecnologici rappresentino utili strumenti a supporto della crescita di una regione mediante la produzione di innovazione tecnologica e gestionale. Al lettore è consegnato il messaggio finale: l’importanza di disegnare confini nuovi, fisici e mentali, per garantire una crescita fondata sull’integrazione di saperi e di risorse.

Maria Cristina Martinengo, Luca Savoja

Il parco naturale: da attrazione ambientale a prodotto turistico integrato

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 81 / 2006

This paper is about natural parks as tourist products. The tourist product is examined regarding its components: heritage, back region and artificial attractions. The case of Mont Avic regional park, in Aosta Valley (Italy), shows how is possible to conciliate tourist development of a park with tourist practice sustainability. The paper also explains how environmental tourists are interested in the enlargement of the tourist product represented by the natural capital and, above all, in the back region as tourist attraction.

Mauro Sarti, Maria Leonardi

Il Parco Abitato di San Liberale: progettualità in corso con il PINQuA a Treviso

TERRITORIO

Fascicolo: 105 / 2023

Il contributo ripercorre l’esperienza di progettazione della ‘città pubblica’ di San Liberale promossa con il PINQuA. Attraverso il progetto proposto si è tentato di costruire una diversa narrazione, in grado di evidenziare l’eredità dei vari patrimoni presenti, ridiscutendone i valori e innescando nuove energie e opportunità di trasformazione, con l’obiettivo di rovesciare la percezione di stigma e di difficoltà che attraversa oggi il quartiere. Il programma urbano complessivo, il coinvolgimento degli attori e i modi di costruzione del progetto sono considerati come tentativi per la rilettura e la ricostruzione delle metriche di valore di componenti materiali e immateriali che – anche se attraversano una fase di crisi – devono essere considerate come nuovi patrimoni.

Susanna Marietti

Il paradosso penitenziario

PARADIGMI

Fascicolo: 1 / 2011

L’articolo denuncia la distanza oggi esistente in Italia fra la prassi penitenziaria e la relativa legislazione. Di qui il paradosso per cui il luogo deputato a punire la devianza dalla legge diventa esso stesso illegale, senza che di ciò nessuno possa essere ritenuto responsabile. Il paradosso penitenziario viene qui interpretato, sullo sfondo del "diritto penale minimo", come un tentativo esemplare compiuto dalla politica di negare la propria subordinazione al diritto, qual è implicata dal modello democratico costituzionale.

Marc Strauss, Maria Teresa Maiocchi

Il paradosso paterno

Tra metafora e sintomo

L’antico ritornello del patriarcato, che ha giustificato un tempo ogni imposizione normativa, non mostra infine i suoi limiti? In un’epoca in cui i paesi più civili hanno rimpiazzato “padre” e “madre” con formule amministrative, come credere ancora a una figura d’autorità, oggi perfino goffa? Questo libro propone una ouverture sul tema paterno, che attraversa l’intera elaborazione analitica e in particolare tutto l’insegnamento di Lacan.

cod. 225.1.6

Beatrice Tosio

Il paradosso europeo nei rapporti tra scienza e mercato: verso un’analisi istituzionale

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 114 / 2009

The European Paradox between science and market: towards an institutional analysis - According to the "European Paradox" conjecture, although Eu countries have a top-level scientific output, they can’t convert this strength into practical applications. Indeed, comparing the number of patents stemming from academic researches in Italy, France, Sweden and the Us, the author criticises the validity of the paradox. In fact, according to data, technology transfer seems to occur also in Europe, but the ownership of academic patents is seldom held by universities. After a brief review of the economical and sociological literature about nature and production of knowledge, the author analyses the role of institutions in explaining such differences, outlining two different models of technology transfer: the European and the American one. The first model seems to derive from centralisation and bureaucratisation of the university system, where academics are civil servants, while the second one seems to derive from decentralisation and autonomy of the single universities, where academics are employees engaged not only in teaching and research but also in the solution of practical problems. The author points out that sociological investigation can explain the differences in technology transfer patterns through institutions with policy implications at both national and local level.

Key words: European Paradox, technology transfer, patents, university, institutions, knowledge