cod. 1243.45
La ricerca ha estratto dal catalogo 284 titoli
cod. 1243.45
Bisogno di chiusura cognitiva e sindrome del group-centrism
Il problema della gruppalità, cioè delle caratteristiche atte a rendere un gruppo più gruppo di altri, è qui studiato nei termini della motivazione epistemica, che spinge le persone a concludere ovvero a protrarre le sequenze cognitive (bisogno di chiusura cognitiva). Si parla di group-centrism, una sindrome comportamentale che include, fra le sue diverse manifestazioni: la pressione verso l’uniformità, la preferenza per una leadership autocratica, il favoritismo per l’endo-gruppo, l’ostilità nei confronti dei membri devianti, la resistenza al cambiamento, la perpetuazione delle norme di gruppo. Il volume offre l’evidenza di numerosi contributi empirici sull’argomento. Antonio Pierro, Ordinario di Psicologia Sociale presso la Facoltà di Psicologia 2, Università di Roma “La Sapienza”. Eraldo De Grada, professore emerito, Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, Università di Roma “La Sapienza”. Arie W. Kruglanski, distinguished professor, Department of Psychology, University of Maryland, College Park, USA. Lucia Mannetti, Ordinario di Psicologia Sociale presso la Facoltà di Psicologia 2, Università di Roma “La Sapienza”.
cod. 1243.48
Tre religioni monoteiste interpretano l'esperienza della malattia
cod. 1370.23
Un manuale di psicologia dello sviluppo sociale nuovo per impostazione teorica e per attenzione a temi (quali il bullismo) che rappresentano fenomeni sociali attuali e particolarmente critici. Partendo da un’attenta trattazione dei diversi approcci teorici, il volume accompagna il lettore tra i principali concetti e costrutti che permettono di inquadrare i processi dello sviluppo dell’individuo inserito all’interno delle sue relazioni sociali e nel suo contesto di appartenenza.
cod. 1240.1.36
Costruzioni sociali, responsabilità e ruoli educativi
cod. 1240.258
Il concetto di competenza nella domanda clinica e sociale di benessere e sviluppo
cod. 1240.293
La vita della polis è un insieme di fatti psichici, oggi sotto il dominio degli affetti, che costringono l’individuo nello schema “amico-nemico”, nella disperata ricerca di un significato stabile. Come cura il testo propone delle metodologie per ampliare le visioni e rieducarci ai limiti, così da ridurre la quota d’inquietudine nell’incontro con l’Altro, che deve essere invece vissuto come arricchimento e non come ostacolo. Un modo per mirare ad una cittadinanza vissuta in fiducia, reciprocità e cooperazione.
cod. 2001.146.1
Il primo pilastro di una buona politica è la sua ispirazione etica o tensione ideale… La difficoltà nel realizzare una buona politica è oggi accentuata dalla crisi di valori, che induce chi ha il potere a posporre i valori all’efficacia, la qualità alla quantità. Pertanto, per la realizzazione di una “buona politica”, è necessario cambiare mentalità. (dall’introduzione di Padre Bartolomeo Sorge)
cod. 772.16
Aspetto peculiare del fenomeno migratorio è la ri-costruzione di un’identità personale, sociale e familiare. Il testo tenta di indagare il continuum tra integrazione e devianza, individuando un possibile percorso di integrazione, le premesse per un contatto inter-gruppi e una proposta di inclusione sociale.
cod. 1240.397
cod. 1240.101