Clinica della scolarità

Carmine Marrazzo

Clinica della scolarità

Psicoanalisi e relazioni formative

Il testo prova a raccogliere la sfida insita nella formazione per articolarla e interrogarla attraverso le elaborazioni scientifiche, etiche e tecniche che provengono dall’esperienza e dal campo della psicoanalisi. Sullo sfondo delle problematiche affrontate vengono qui reperiti e interrogati alcuni nodi critici: la formazione umana, il costituirsi del piccolo d’uomo, la formazione dello psicoanalista, i rapporti tra pedagogia e psicoanalisi, la posizione dell’operatore di fronte all’impossibile, il reale del problema scolastico, l’etica dell’orientamento formativo. Un filo rosso sembra attraversarli: per chi suona, dunque, la formazione?

Edizione a stampa

25,00

Pagine: 190

ISBN: 9788835119593

Edizione: 1a edizione 2021

Codice editore: 225.1.5

Disponibilità: Discreta

Pagine: 190

ISBN: 9788835130864

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 225.1.5

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 190

ISBN: 9788835140030

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 225.1.5

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Formare, formarsi: perché farlo, per chi farlo? Questione attuale o desueta? Interrogativo dell'umano sull'umano o mera problematica scolastico-professionale? È ancora il tempo per un investimento - di risorse, di desiderio - che tocchi l'essere del "formando", la sua partita per la vita? Oppure, nella precarietà della contemporaneità - economica, comunitaria, biopolitica - è preferibile una spinta alla tecnicalità, all'anonimato di una formazione low cost per tutti? E come la scuola, in quanto istituzione preposta all'insegnare-educare-formare-orientare, ne è toccata?
Il testo prova a raccogliere la sfida insita in questa categoria classica della tradizione pedagogica per articolarla e interrogarla attraverso le elaborazioni scientifiche, etiche e tecniche che provengono dall'esperienza e dal campo della psicoanalisi.
La lettura della formazione come pratica di discorso può fondare un tentativo di creare condizioni di pensabilità e operatività di una clinica delle relazioni formative e della scolarità: scommessa sulla struttura transferale del gioco dei legami in atto, più che ondivaga acquisizione tecnica. Sullo sfondo di queste problematiche vengono qui reperiti e interrogati alcuni nodi critici: la formazione umana, il costituirsi del piccolo d'uomo, la formazione dello psicoanalista, i rapporti tra pedagogia e psicoanalisi, la posizione dell'operatore di fronte all'impossibile, il reale del problema scolastico, l'etica dell'orientamento formativo.
Un filo rosso sembra attraversarli: per chi suona, dunque, la formazione? Non per l'insieme anonimo dei "tutti", ma per l'uno per uno.

Carmine Marrazzo, psicologo-psicoterapeuta e Ph.D. in Formazione della Persona e Mercato del Lavoro (Università degli Studi di Bergamo), vive e lavora a Milano, dove pratica come psicoanalista. È membro dell'École de Psychanalyse des Forums du Champ Lacanien (IF-EPFCL) e del Forum Psicoanalitico Lacaniano (FPL). Collabora con la Facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in qualità di Tutor EPG e con l'UOC di Neuropsichiatria Infantile dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell'ASST-Monza come psicologo specialista. È co-traduttore e curatore dell'edizione italiana di: C. Soler, Gli affetti lacaniani (FrancoAngeli, 2016); N. Hamad, La lingua e la frontiera. Doppia cultura e poliglottismo (Marcianum Press, 2016).

Maria Teresa Maiocchi, Prefazione. L'enigma educativo
Introduzione. L'ardire di una formazione
Formazione, campo dell'umano
(Costruzione di un campo di lavoro; "Attualità" e "custodia" di una poliedrica Problemstellung; Pluralità e stallo dell'offerta: lo specialismo formativo della "knowledge society"; Una "custodia" non esclusiva; Questioni epistemologiche: tra "necessità" e "cautela"; La dimensione "tragica" della formazione)
"L'irriducibile di una trasmissione": psicoanalisi e formazione del soggetto
(Formazione come "costituzione soggettiva"; Il posto del formando, tra soggetto e oggetto; Una solitudine "più degna": sulla formazione dello psicoanalista)
Clinica delle relazioni formative e teoria dei discorsi
(L'interesse della psicoanalisi per la pedagogia; Vicissitudini transferali: insorgenze, spostamenti, "falso nesso"; "Clinica dei discorsi" e scolarità; Formazione e discorsi)
Domanda di orientamento, campo delle cure
(Oltre i riduzionismi: per un'etica dell'orientamento formativo; Attualità di una problematica: orientatori?; Una questione preliminare; Praticare phrónesis orientativa: mettere al lavoro la crisi?)
Elementi per una ricerca-intervento: analisi di una cultura locale
(Metodologia della ricerca (I): metodo etnografico e descrizione densa; Metodologia della ricerca (II): Analisi della domanda e Analisi Emozionale del Testo (AET) in psicologia clinica; Analisi dei dati)
Conclusioni. Verso una formazione atti-giana?
Bibliografia.

Contributi: Maria Teresa Maiocchi

Collana: Clinica psicoanalitica dei legami sociali

Argomenti: Psicoanalisi e psicologia dinamica

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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