Costruzione sociale e pratiche terapeutiche.

Kenneth J. Gergen

A cura di: Diego Romaioli

Costruzione sociale e pratiche terapeutiche.

Dall'oppressione alla collaborazione

Il pensiero socio-costruzionista trasforma la psicoterapia, aprendo nuovi scenari di comprensione e pratica. Questo saggio offre una breve introduzione alla “costruzione sociale”, per delineare poi l’orizzonte del cambiamento. Viene dato particolare rilievo a temi quali la comunicazione terapeutica, la narrazione e le pratiche terapeutiche, sia tradizionali che contemporanee.

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 170

ISBN: 9788891779298

Edizione: 1a edizione 2018

Codice editore: 1249.1.42

Disponibilità: Discreta

Pagine: 170

ISBN: 9788891784360

Edizione:1a edizione 2018

Codice editore: 1249.1.42

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 170

ISBN: 9788891784377

Edizione:1a edizione 2018

Codice editore: 1249.1.42

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Il pensiero socio-costruzionista trasforma la psicoterapia, aprendo nuovi scenari di comprensione e pratica. Questo saggio offre una breve introduzione alla "costruzione sociale", per delineare poi l'orizzonte del cambiamento. Viene dato particolare rilievo a temi quali la comunicazione terapeutica, la narrazione e le pratiche terapeutiche sia tradizionali che contemporanee.
Alcuni capitoli di riflessione critica sono dedicati al proliferare delle categorie psicodiagnostiche e agli investimenti neuro-biologici e farmaceutici che le sostengono. Altri capitoli approfondiscono il contesto socio-culturale nel quale prende forma il mondo della salute mentale, illustrando l'alternativa promettente di un orientamento relazionale e collaborativo.

Kenneth J. Gergen è professore emerito di Psicologia presso lo Swarthmore College (USA) e presidente del Taos Institute. È noto a livello internazionale per i suoi contributi sulla teoria socio-costruzionista, sul cambiamento tecnologico e culturale, sulla teoria del sé e sulle pratiche relazionali. Tra le opere principali segnaliamo Realities and relationships: Soundings in social construction, The saturated self: Dilemmas of identity in contemporary life, An invitation to social construction e Relational being: Beyond self and community. È noto per le sue conferenze in tutto il mondo e ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro, incluse lauree honoris causa sia negli Stati Uniti che in Europa. Per FrancoAngeli ha già pubblicato La terapia come costruzione sociale.

Diego Romaioli è psicologo, psicoterapeuta e PhD. Collabora con il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell'Università di Padova, svolgendo attività didattica e di ricerca. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali, ha insegnato Psicologia sociale, Metodi qualitativi nella ricerca psicosociale e Psicologia di comunità presso le Università di Padova, Verona e Milano Bicocca. Esperto didatta di Psicoterapia e associato del Taos Institute, lavora come psicoterapeuta, consulente in Psicologia giuridica, formatore e supervisore clinico nelle città di Brescia e Padova.

Ringraziamenti
Diego Romaioli, Prefazione all'edizione italiana
Introduzione
Parte I. La terapia come collaborazione costruttiva
Costruzione sociale e comunicazione terapeutica
(La costruzione sociale del "reale" e del "bene"; L'origine sociale della conoscenza; La centralità del linguaggio; Le politiche della conoscenza; Dall'individuo alla relazione; La comunicazione terapeutica rivista; La crisi delle tradizioni; La comunicazione come azione coordinata; La terapia come azione collaborativa)
La pratica terapeutica come costruzione sociale
(La costruzione sociale e l'orientamento terapeutico; La costruzione sociale e la pratica terapeutica; La continua creazione di pratiche)
Narrative terapeutiche e oltre
(Le narrative terapeutiche nel contesto modernista; Le realtà terapeutiche nel contesto postmoderno; Trascendere la narrativa; Movimenti terapeutici)
Parte II. La salute mentale come forma di oppressione
Discorso sul deficit e impoverimento culturale
(Il discorso psicologico: illustrativo o pragmatico?; Conseguenze culturali del discorso sul deficit; La malattia mentale come industria in crescita; Il ciclo dell'infermità progressiva; Verso un'infermità infinita; Passi verso una via di uscita)
La svolta neurobiologica: salvezza o rovina?
(La tragedia emergente; I limiti delle neuroscienze; Proposte per un futuro più promettente; In conclusione)
Bibliografia.

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