La salvaguardia del patrimonio geologico

Gerardo Brancucci, Maurizio Burlando

La salvaguardia del patrimonio geologico

Scelta strategica per il territorio. L'esperienza della Liguria

Edizione a stampa

18,00

Pagine: 96

ISBN: 9788846431196

Edizione: 1a edizione 2001

Codice editore: 2000.971

Disponibilità: Nulla

Quante volte ci si è fermati ad osservare un ghiacciaio incastonato in una valle alpina, quante invece ci si è domandati come mai quella parete rocciosa risultasse così deformata o il perché di una cascata o di un'ansa lungo un fiume. Ebbene tutte queste, ed altre ancora, sono alcune componenti del paesaggio fisico che costituiscono un prezioso patrimonio da salvaguardare e valorizzare. I "geositi".

In base alle più recenti definizioni, concordate in campo nazionale ed internazionale, con il termine di "geositi" si intendono quegli elementi fisici del territorio, o singolarità del paesaggio, che manifestano una valenza scientifica e che, contestualmente, possono costituire un richiamo per attributi di tipo estetico, naturalistico, culturale, storico, turistico ed educativo.

I "geositi" sono, per esempio, affioramenti rocciosi in cui siano visibili strutture tettoniche o sedimentarie, associazioni mineralogiche, depositi fossiliferi, particolari tipi di suoli, forme di particolare importanza paesaggistica, sorgenti e/o processi carsici, ecc. Nella loro accezione più ampia i "geositi" interessano quindi le diverse discipline delle Scienze della Terra.

In campo scientifico l'interesse per la conservazione del patrimonio geologico l.s. si è via via accresciuto fino a rappresentare oggi un nuovo ed importante settore di ricerca.

Recentemente sono stati avviati importanti studi nel campo dei "geositi". Le attività di maggiore risalto sono state svolte, e proseguono tuttora, sia a livello universitario, sia ad opera di istituti di ricerca riconosciuti dallo Stato e di associazioni scientifiche. In alcuni casi le indagini ed i censimenti hanno visto un coinvolgimento diretto e/o indiretto delle Amministrazioni Pubbliche, soprattutto nell'ambito degli strumenti urbanistici di pianificazione territoriale.

Questo lavoro vuole quindi essere un contributo alla problematica del censimento dei geositi illustrando, attraverso la disamina di varie esperienze italiane e straniere, le potenzialità che possono offrire questi "oggetti", sia per spiegare e comprendere la storia della Terra, sia come importante ed insostituibile patrimonio comune da valorizzare e salvaguardare, tanto importante che ben 33 siti geologici sono inserti nella World Heritage List dell'Unesco, che elenca il patrimonio culturale e naturale dell'Umanità.

Gerardo Brancucci (Genova, 1951), laureato in Scienze Geologiche. Professore Associato, docente di Geomorfologia Applicata presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Genova dove è anche titolare di un corso presso la "Scuola di Specializzazione in Architettura dei giardini e progettazione del paesaggio". Responsabile del Centro Documentazione Geositi attivato presso il Dipartimento POLIS dell'Università di Genova. Membro del Comitato Esecutivo di ProGEO (International Association for the Conservation of the Geological Heritage), nonché Segretario per l'Italia della stessa Associazione dal 1999.

Maurizio Burlando (Genova, 1963), laureato in Scienze Geologiche. Direttore del Parco Naturale Regionale del Beigua. Coordinatore del Centro Documentazione Geositi attivato presso il Dipartimento POLIS dell'Università di Genova. Membro di ProGEO (International Association for the Conservation of the Geological Heritage), di cui è stato Segretario per l'Italia dal 1997 al 1999. Collaboratore al Corso di Geomorfologia Applicata presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Genova.


Gabriella Minervini , Premessa
Todor Todorov , Prefazione
La conservazione del patrimonio geologico
(Le strategie internazionali per la conservazione del patrimonio geologico; La Convenzione sulla protezione del Patrimonio Culturale e Naturale Mondiale (UNESCO); I progetti UNESCO: GILGES, GEOSITES e GEOPARKS; La considerazione dei siti di interesse geologico nelle politiche per la conservazione della natura in Europa; Il Patrimonio Geologico in Italia; Il quadro normativo nazionale; Riferimenti alle normative regionali; Attività di censimento dei Geositi avviate nelle varie regioni; Altri censimenti tematici d'interesse e attività di ricerca in corso; Finalità ed utilità del censimento dei Geositi)
Esperienza di censimento in Liguria
(Il censimento dei Geositi delle aree obiettivo 2 della Regione Liguria; Il Patrimonio Geologico in Liguria; Le origini dei Geositi: il sistema morfogenetico; Il quadro morfogenetico ligure; Caratteristiche geologiche salienti delle zone obiettivo della Regione Liguria; La Val Bormida; Il Savonese; Il Finalese; Cogoleto, Arenzano ed il Ponente Genovese; La Val Polcevera; La Val Bisagno; La Valle Scrivia; La costa tra Genova e Sestri Levante; Lo Spezzino e la Valle del Fiume Magra)
Metodologia per il censimento dei Geositi
(Struttura della scheda di censimento; Generalità; Dettaglio della scheda; Ricerche bibliografiche; Struttura del Data Base "GEOSITI"; Sintesi del censimento dei Geositi della Liguria per le aree obiettivo 2 della Regione Liguria; Potenzialità e successive evoluzioni del progetto ligure)
Appendic
(Il Centro Documentazione Geositi (Geosites Documentation Centre); Scheda sperimentale per l'inventario dei Geositi italiani; 33 siti segnalati in Italia nell'ambito della World Heritage List; Censimento dei Geotopi della Liguria per le aree ad obiettivo 2; Alcuni esempi di Geositi stranieri; Alcuni esempi di Geositi liguri).

Contributi: Gabriella Minervini, Todor Todorov

Collana: Varie

Argomenti: Compatibilità ambientale ed ecologica - Geografia fisica e geomorfologia

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