Le emozioni: patrimonio della persona e risorsa per la formazione

Ambra Stefanini

Le emozioni: patrimonio della persona e risorsa per la formazione

In quale misura le emozioni possono trasformarsi in risorsa per una formazione più efficace, coinvolgente e significativa per l’adulto che apprende? Un utile strumento di lavoro per formatori, docenti, responsabili della formazione, ma anche studenti, studiosi e ricercatori che si interessano alle tematiche legate alla formazione e alle nuove strategie per conferirle sempre maggiore incisività.

Edizione a stampa

31,00

Pagine: 240

ISBN: 9788820428846

Edizione: 1a edizione 2013

Codice editore: 25.1.24

Disponibilità: Limitata

Pagine: 240

ISBN: 9788856870701

Edizione:1a edizione 2013

Codice editore: 25.1.24

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 240

ISBN: 9788820459161

Edizione:1a edizione 2013

Codice editore: 25.1.24

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

La dimensione emozionale come risorsa per la formazione:
è l'ambito di indagine del testo, che vuole rappresentare una base di lavoro, di stimolo e di ulteriore approfondimento per formatori, docenti, responsabili della formazione, ma anche studenti, studiosi e ricercatori che si interessano alle tematiche legate alla formazione e alle nuove strategie individuate per conferirle sempre maggiore incisività.
Prima domanda: perché un testo sulle emozioni? E a seguire: perché un testo sulle emozioni nella formazione? Il lavoro si inserisce all'interno del dibattito in atto sul tema, per comprendere se, ed eventualmente in quale misura, le emozioni possano trasformarsi in risorsa per una formazione più efficace, coinvolgente e significativa per l'adulto che apprende. Al centro c'è la persona (che ricerca, che riflette, che lavora) con il suo bisogno fondamentale di conoscere, comprendere, imparare, sperimentare, crescere e svilupparsi non più solo facendo perno sulla dimensione cognitiva, ma appellandosi anche a quella emozionale, considerata ormai indissolubile dall'apprendimento. Lasciar agire con competenza le emozioni, gestendole e rendendole parte dei processi di conoscenza, concorre a trasformarle in preziosa risorsa per la realizzazione di quel processo di lifelong learning ineludibile nel mondo delle professioni. Il vantaggio è sì per la persona, ma anche per il mondo del lavoro e delle organizzazioni in cui è inserita.
Il libro ricerca e propone risposte plausibili e realistiche ad una serie di interrogativi: le emozioni giocano un ruolo nei contesti di apprendimento? Come possono trasformarsi in risorsa per la formazione? In che modo influenzano le decisioni didattiche?
E quale deve essere il profilo del formatore in un processo che vede le emozioni come risorsa?

Ambra Stefanini è dottore di Ricerca in Scienze Pedagogiche, dell'Educazione e della Formazione presso l'Università degli Studi di Padova. Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne a Perugia, si occupa di formazione, certificazione delle competenze linguistiche ed educazione degli adulti. È responsabile dei processi di Direzione, Formazione e Qualità di Gruppo L2, Agenzia Formativa e Centro Linguistico di Terni. Collabora con numerose aziende, enti ed istituzioni su tutto il territorio nazionale.



Introduzione
Il contributo di questo studio alla ricerca sulla formazione degli adulti
(La ricerca; L'esperienza vissuta)
Parte I. Riflessioni sull'esistente
Inquadrando le emozioni…
(Formazione ed emozione: le prime riflessioni; Un primo interrogativo: emozione o… emozioni?; L'apporto degli studi sulle emozioni; Intelligenza emotiva o emozione intelligente?; Le emozioni: da dove vengono? In viaggio con Goleman e Damasio…; Le emozioni: provando a definirle…; Le emozioni: quali sono?; Emozioni, una nota terminologica: emotivo o emozionale?; Le emozioni nelle principali lingue europee)
Le emozioni e la dimensione psicologica
(Le emozioni nella psicologia: come, dove e soprattutto… da quando?; Le emozioni nella psicologia: i primi punti di vista; Breve excursus sulle teorie delle emozioni: prima il corpo… poi la mente?; Esplorando gli approcci psicologici: alcune definizioni e qualche tendenza; Approcci diversi, punti di vista diversi; Il punto sulle ultime tendenze… dove siamo?)
Le emozioni e l'educazione: il ruolo di genitori, educatori, tutor
(Le emozioni nella pratica educativa: il ruolo dei genitori e della famiglia; Emozioni e responsabilità dei genitori; Emozioni e sentimenti nei luoghi dell'educazione formale; L'educazione problematizzante: la vocazione ad essere di più…; Le emozioni nella pratica educativa: il ruolo di educatori ed insegnanti; Le emozioni nella pratica educativa: il ruolo del tutor)
Le emozioni nella didattica
(Le emozioni nella pratica didattica: ciò che sappiamo sulle emozioni può esserci di supporto per l'esperienza didattica dell'adulto?; L'apprendimento nel suo spaccato emotivo e in quello organizzativo; Le emozioni in ambito didattico: quale ruolo?; E si inizia a parlare di "didattica emozionale"…; Il punto "neuro": verso una neurodidattica?)
Parte II. La ricerca sul campo e i suoi risultati
Le emozioni nella formazione: la ricerca sul campo e il suo impianto metodologico
(La teoria: costruzione del quadro teorico di riferimento; Nel vivo della ricerca: verso la formulazione del problema…; Gli obiettivi di ricerca; Alla base delle riflessioni: le ipotesi; L'individuazione della popolazione e del gruppo di riferimento; La costruzione del disegno della ricerca: i concetti, le variabili, la scelta degli strumenti e delle procedure di rilevazione; La rilevazione e l'organizzazione dei dati: il questionario e le interviste; L'analisi dei dati; Beneficiari diretti e indiretti della ricerca; I risultati)
Il gruppo osservato
(Caratteristiche del gruppo osservato)
Le emozioni… per farci un'idea
(Fase di warm up. Le prime 8 emozioni…; Emozioni ed espressioni facciali)
Parte III. Le emozioni, la formazione e l'apprendimento
Le emozioni, la formazione e l'apprendimento
(La formazione nel suo impianto metodologico; E allora, quale formazione?; Verso una ridefinizione dello scenario della formazione; Gli obiettivi della formazione in un contesto di crisi; Le emozioni: da patrimonio a risorsa; Le emozioni in formazione: come entrano in gioco? Chi o cosa le stimola?; Le emozioni in aula e oltre l'aula: in che modo le emozioni influenzano le decisioni didattiche?; Gli strumenti e le attività che in formazione risvegliano emozioni; Lo sport come metafora per la formazione: intervista a Stefano Farina; Alcune osservazioni conclusive)
Ruolo e caratteristiche del formatore
(Il ruolo del formatore oggi e le competenze necessarie; La responsabilità emozionale del formatore; Il ruolo del formatore: l'emersione di una combinazione di componenti; Le opinioni conclusive dei rispondenti)
Le emozioni, l'apprendimento e il lavoro
(La dimensione emozionale nel lavoro; Le emozioni, l'apprendimento e il lavoro; La competenza emotiva: verso il "gioco" del lavoro; I talenti: una doverosa sottolineatura; Una vecchia conoscenza: intelligenza emotiva o… emozione intelligente?; Verso l'eccellenza)
Conclusioni
(Verso un cambio di prospettiva; La centralità delle emozioni nella formazione; Vale la pena approfondire. La formazione dei formatori; Quali prospettive per un utilizzo delle emozioni nella formazione?)
Bibliografia e Sitografia (ricerca bibliografica)
Allegati.

Collana: Aif - Associazione italiana formatori

Argomenti: Formazione

Livello: Testi per professional

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