Lo spazio perduto. Trasformazioni urbane e modernizzazione a Piazza Armerina nel XIX secolo
Autori e curatori
Contributi
Flavia Schiavo
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 298,      1a edizione  2019   (Codice editore 1740.150)
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In breve
Le vicende che riguardano Piazza (Armerina), città capo-comarca dalla fine del XVI secolo, poi capoluogo di distretto dal 1817, quindi sottoprefettura fino al 1927, sono rappresentative di ciò che accadde nelle città-nodo del sistema insediativo siciliano tra gli anni della riforma borbonica e l’inizio del XX sec. Il volume raccoglie gli esiti di una ultraventennale attività di indagine svolta in numerosi archivi e disvela la pervasiva e definitiva modificazione dello spazio urbano determinata dalla modernizzazione del XIX secolo.
Presentazione del volume

La modernizzazione delle città nel corso del XIX secolo è perseguita attraverso una serie, non sempre coordinata, di azioni volte a modificare lo spazio urbano perché rispondesse meglio alle esigenze del progresso incalzante e delle borghesie urbane emergenti. In Italia, peraltro, a partire dal 1860 la questione si connette con la costruzione del nuovo Stato unitario e con la necessità di integrare con il resto della Nazione le regioni annesse dopo l'azione garibaldina.
In questo quadro, anche nelle piccole città, anche nell'interno di una regione, la Sicilia, già allora destinata alla marginalità rispetto alle dinamiche nazionali, determinano i loro effetti fatti di inedita rilevanza: il progressivo affermarsi del trasporto su ruota, la necessità di dotare le città di dispositivi necessari a tutelarne le condizioni igienico-sanitarie, quella di realizzare un sistema di edifici pubblici attraverso i quali erogare i servizi che lo Stato unitario doveva garantire, l'esigenza di nuovi luoghi pubblici di autorappresentazione della classe emergente, quella borghesia urbana plurale che, anche in centri minori, presentava una estensione superiore alla media.
Le vicende che riguardano Piazza Armerina, città capo-comarca dalla fine del XVI secolo, poi capoluogo di distretto dal 1817, quindi sottoprefettura fino al 1927, sono rappresentative di ciò che accade nelle città-nodo del sistema insediativo siciliano tra gli anni della riforma borbonica e l'inizio del XX secolo.
Il volume raccoglie gli esiti di una ultraventennale attività di indagine svolta in numerosi archivi e disvela la pervasiva e definitiva modificazione dello spazio urbano determinata a seguito di quelle innovazioni.

Fausto Carmelo Nigrelli, ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Catania, insegna presso la Struttura Didattica Speciale di Architettura con sede a Siracusa e l'Università Kore di Enna. Svolge attività di ricerca nel campo della storia urbana del XIX secolo, della pianificazione del paesaggio con particolare riferimento alle aree interne, degli assetti istituzionali intermedi. É Directeur d'Étude Associé presso la Fondation Maison des Sciences de l'homme di Parigi per temi relativi al progetto urbano.

Indice
Introduzione
Problemi di iconografia storica
(Rappresentare per conoscere; Rappresentare per esigere)
Soppressioni
(Un enorme patrimonio disponibile; Nuove funzioni e nuovi spazi urbani; Nuove funzioni e riuso dei complessi conventuali: caserme, ospedali, ricoveri; Nuove funzioni e riuso dei complessi conventuali: l'istruzione pubblica; Una storia a margine: la casa per il Vescovo)
Igiene, reti tecnologiche e nuova spazialità
(Aprire la città; Rendere la città "atta a la ruota"; "L'acqua indice di civiltà": le reti; "Il lume notturno": dall'olio di oliva all'elettricità)
Spazio urbano: regolamentazione e retorica dopo l'Unità d'Italia
(I regolamenti degli anni 1870; Odonomastica e costruzione del mito risorgimentale)
La questione del cimitero
(Dal camposanto al cimitero: nascita di un'attrezzatura pubblica; Due cimiteri per una città)
Un edificio specialistico per una nuova funzione urbana: il teatro
(Il teatro come attrezzatura pubblica; Un teatro per nobili e "persone di altra gerarchia)
Il supporto tecnico-amministrativo
(L'irresistibile ascesa di una classe tecnica; Classe politica e tecnici nelle trasformazioni a Piazza a cavallo dell'Unità d'Italia)
Conclusioni
Postfazione
Flavia Schiavo, Le conseguenze della storia
Riferimenti bibliografici
(Bibliografia sul caso di Piazza Armerina)
Abbreviazioni
Ringraziamenti.