Legittima difesa e sport

Il caso di praticanti e di conoscitori di sport da combattimento

Autori e curatori
Contributi
Flavio D'Ambrosi, Pietro Masi
Collana
Argomenti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 124,      1a edizione  2021   (Codice editore 315.2.26)

Legittima difesa e sport Il caso di praticanti e di conoscitori di sport da combattimento
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In breve

Prendendo spunto dalle radici storiche dell’istituto giuridico della legittima difesa, l’Autore ha indagato il tema estendendolo a casi concreti di applicabilità ai praticanti di Pugilato e di Sport da Combattimento, nel tentativo di fornire alcune risposte agli addetti ai lavori, e non solo, con l’auspicio di stimolare un dibattito intorno a una tematica sempre attuale.

Presentazione del volume

La nota M. Tulli Ciceronis pro T. Annio Milone ad iudices oratio (la Pro Milone) ha rappresentato e tutt'ora rappresenta un chiaro esempio di invocazione dell'istituto giuridico della legittima difesa, attraverso il quale Cicerone tentò di salvare il suo assistito, accusato di aver ucciso Clodio. Tale brillante esempio di ars oratoria evidenzia in modo magistrale come già nel diritto romano la legittima difesa fosse un istituto giuridico conosciuto e fondamentale, al quale si faceva ricorso per la difesa della vita, dell'integrità e del pudore; con riferimento, invece, alla tutela della proprietà, la legittima difesa veniva ritenuta applicabile soltanto nei casi in cui riguardasse congiuntamente la salvaguardia della persona.
Le radici storiche dell'istituto, dunque, testimoniano come esso venisse considerato, sin dall'antichità, un presidio di civiltà comune ad ogni ordinamento giuridico.
Questi sono i presupposti storico-giuridici dai quali l'Autore prende lo spunto in merito all'argomento della legittima difesa, che ha poi indagato ed esteso ai casi concreti di applicabilità dell'istituto giuridico ai praticanti di Pugilato e di Sport da Combattimento, tentando di fornire alcune risposte agli addetti ai lavori, e non solo, con l'auspicio di stimolare un dibattito intorno ad una tematica sempre attuale.

Rolando Grossi è Avvocato penalista a Roma. Sin da giovane ha coltivato la passione per gli Sport da Combattimento e le Arti marziali e ha raggiunto gradi altissimi in più discipline e notevoli successi in campo agonistico. Negli anni Ottanta, inoltre, ha iniziato la pratica del Pugilato, arrivando a conseguire la qualifica di Maestro, nonché quella di formatore nell'Area Giuridica (Ordinamento Giuridico Sportivo e Carte Federali) e quella di Metodologia dell'Allenamento e dell'Insegnamento. A tutt'oggi insegna Pugilato, curando atleti agonisti nella sua palestra Frascati Boxe.

Indice

Ringraziamenti
Pietro Masi, Presentazione
Premessa
La normativa vigente in materia di scriminanti e, in particolare, di legittima difesa
(Introduzione; Le scriminanti; La legittima difesa; La legittima difesa nei diversi ordinamenti)
La dottrina e la giurisprudenza italiana e internazionale attinenti alla esimente della legittima difesa. Casistica
(Introduzione; I requisiti dell'aggressione; L'offesa ingiusta; Il pericolo. L'attualità del pericolo; Requisiti della reazione; La proporzione con l'offesa; Legittima difesa e proprietà privata prima della riforma introdotta con la l. 26.4.2019, n. 36; La Difesa legittima dopo l'entrata in vigore della l. 26.4.2019, n. 36)
Le attività sportive e fisiche da combattimento. Amatori, dilettanti e professionisti. Le cause di giustificazione non codificate
(Precedenti storici. Profili generali; La scriminante atipica della "Attività sportiva"; I falli: volontari e non volontari; Le disposizioni di "autoregolamentazione ed autotutela" insite nell'ambito dello Sport. L'Ordinamento Giuridico Sportivo; Un caso concreto)
Profili di applicabilità delle scriminanti anche ai soggetti interessati, in casi di condotte concretate in ambiti extra-sportivi, conseguenze di natura penalistica e civilistica
(La Difesa Legittima Domiciliare nelle ipotesi riconducibili ai praticanti di sport da combattimento dopo l'entrata in vigore della l. n. 36 del 26.4.2019)
Conclusioni, prospettive, qualche consiglio utile
Flavio D'Ambrosi, Postfazione
Bibliografia
Legislazione
Giurisprudenza.