Applicazione dei sistemi informativi geografici nella valutazione delle modificazioni ambientali e territoriali

Contributi
Loredana Alifuoco, Monica Amatucci, Umberto Bagnaresi, Valentina Bassan, Renato Busetto, Elisabetta Campiani, Liana Cognini, Astero Dozzi, Dante Fasolini, Daniele Fichera, Ciro Gardi, Stefania Gasperini, Fabio Ippoliti, Laura Marzi, Roberto Melis, Romano Rasio, Gioacchino Romagnoli, Giuseppe Scanu, Paolo Sequi, Ruggero Spadoni, Barbara Spanu, Maria Tavasci, Aldo Terzi, Sergio Luis Tinaro, Luisa Vitiello, Andrea Vitturi
Livello
Dati
pp. 288,   figg. 157,     1a edizione  1996   (Codice editore 237.14)

Applicazione dei sistemi informativi geografici nella valutazione delle modificazioni ambientali e territoriali
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 44,00
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788820497125

Presentazione del volume

Il Gis (Geographical information system) rappresenta la parte informatizzata del Sistema informativo territoriale e si configura come componente esclusivamente strumentale necessaria a migliorarne l'efficienza e le potenzialità operative. Se il tradizionale oggetto della cartografa numerica è costituito dalle fasi di acquisizione e gestione dell'informazione geografica, innovativa è la capacità dei Gis di creare un ambiente all'interno del quale i dati territoriali vengono relazionati in modo tale da generare nuova informazione.

La gestione di dati cartografici e telerilevati memorizzati in formato vettoriale e raster nonché le modalità di integrazione degli stessi permettono, attraverso l'impiego di opportuni software da un lato la costituzione di archivi contenenti una serie di informazioni necessarie alla loro rappresentazione e caratterizzazione, dall'altro di elaborare e redigere documenti derivati o di sintesi, di volta in volta utili alla determinazione di particolari aspetti della realtà territoriale.

Nel volume si fa riferimento alla utilizzazione della tecnologia Gis ai fini della caratterizzazione ambientale, proponendo altresì modelli di indagine rivolti alla classificazione del territorio ed allo studio dei processi che ne hanno condizionato la trasformazione e la utilizzazione. I numerosi esempi applicativi riportati negli ultimi due capitoli, che rappresentano la sintesi di esperienze originali condotte in diverse realtà territoriali, hanno trovato molto spesso ispirazione nelle normative vigenti ed operanti in Italia, anche in attuazione di quelle comunitarie, in materia di pianificazione territoriale e protezione ambientale.

Giovanni Ballestra (1962), dottore in Scienze Agrarie e borsista ministeriale presso il Centro sperimentale per lo studio e l'analisi del suolo dell'Università di Bologna. Roberto Bertozzi (1958), dottore in Scienze Agrarie e borsista ministeriale presso il Centro sperimentale per lo studio e l'analisi del suolo dell'Università di Bologna. Alessandro Buscaroli (1962), agronomo, dottore di ricerca in Produttività delle piante coltivate. È collaboratore alla ricerca presso il Centro sperimentale per lo studio e l'analisi del suolo dell'Università di Bologna. Massimo Gherardi (1965), dottore in Scienze Agrarie e dottorando di ricerca presso l'lstituto di Chimica Agraria dell'Università di Bologna. Gilmo Vianello (1943), professore associato di Geopedologia all'Università di Bologna; direttore del Centro sperimentale per lo studio e l'analisi del suolo della Facoltà di Agraria di detta Università. È autore di numerose pubblicazioni sui temi della cartografia tematica ambientale con particolare riferimento alle discipline pedologiche e geomorfologiche e alle tecniche cartografiche e di telerilevamento. È membro del Consiglio direttivo della Associazione italiana di cartografia di cui è stato presidente dal 1986 al 1993.

Indice

1. Un sistema informativo geografico territoriale finalizzato alla valutazione della sostenibilità agronomica nel contesto di un riequilibrio ambientale
2. Introduzione ai sistemi informativi geografici
3. Organizzazione della banca dati: sorgenti informative
1. Archivi cartografici
2. Archivi telerilevati
* Riprese aeree
* Immagini da satellite
3. Rilievo diretto: Gps
4. Dati censuari
* Le fonti catastali
* I censimenti Istat
* I dati climatici
5. Organizzazione della banca dati: funzioni di gestione
Acquisizione - Aggiornamento - Trasferimento - Restituzione
5. Gestione dei singoli livelli informativi
1. Elementi puntuali
2. Elementi lineari
3. Elementi areali
6. Elaborazione dei singoli livelli informativi
1. Creazione di un database della documentazione aerofotografica relative all'asta del fiume Po
2. Fasce altimetriche e Dem
3. Esposizione e pendenza dei versanti
4. Rete idrografica
5. Litologia e geomorfologia
6. Uso del suolo e forestazione
* Carta dell'uso del suolo della Calabria
* Il censimento castanicolo dell'Emilia-Romagna
* Progetto carta dell'uso del suolo della Lombardia
* Uso del suolo a scala comunale
7. Elaborazione di più livelli informativi
1. Confronto tra dati dello stesso tematismo
* Le dinamiche di trasformazione in ambito forestale
* Evoluzione ambientale e dissesto idrogeologico
2. Correlazioni tra tematismi differenti
* Combinazione complessa di fattori ambientali finalizzata alla suddivisione del territorio in unità di paesaggio
* Indagini pedologiche e capacità d'uso dei suoli
* Sensibilità dei suoli e vulnerabilità ambientale
* Gestione del territorio a scala di dettaglio: pianificazione per il recupero di aree di cave dismesse nel Comune di Imola (BO)
* Gestione aziendale a scala di dettaglio: indagine pedoambientale a supporto della ricerca agronomica nella "Azienda agraria terreni di Cadriano" dell'Università di Bologna






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