Fare ed essere terapeuta.

Corrado Bogliolo

Fare ed essere terapeuta.

Dubbi e domande in terapia relazionale

Negli specializzandi in psicoterapia della famiglia compare spesso un’apprensione di fronte all’inizio della professione: il timore di non disporre di adeguati strumenti atti a gestire la terapia. Questa nuova edizione ampliata e riveduta del volume vuole essere uno strumento per tutti i neoterapeuti, specializzandi in terapia della famiglia, che si interrogano sulle proprie capacità e sull’avvio della nuova professione.

Edizione a stampa

24,00

Pagine: 178

ISBN: 9788891761514

Edizione: 2a edizione, riveduta e ampliata 2018

Codice editore: 1249.1.41

Disponibilità: Discreta

Pagine: 178

ISBN: 9788891765635

Edizione:2a edizione, riveduta e ampliata 2018

Codice editore: 1249.1.41

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 178

ISBN: 9788891765642

Edizione:2a edizione, riveduta e ampliata 2018

Codice editore: 1249.1.41

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Il titolo di terapeuta relazionale prevede un percorso formativo, la supervisione e, a seguire, l'esperienza clinica. Ma "esserlo" è qualcosa che appartiene alla sua persona: ne è una specifica identità.
Coloro che vanno in psicoterapia portano una richiesta d'aiuto: a volte sono impauriti e diffidenti; altre irretiti nella morfostasi sistemica. Il terapeuta si muove tra la finalità di favorirne l'evoluzione e la trasformazione e l'impegno di non forzare l'autonomia e l'originalità del sistema. Resta il conduttore del processo, attraverso una sintonizzazione empatica: una delle più straordinarie espressioni del vivere umano. Questo riguarda sia la terapia familiare sia quella relazionale individuale.
Come tale, il terapeuta è chiamato a comporre un incontro e a immergersi, pur per un breve tratto, nell'esistenza di chi decide di andare in terapia. Potrà farlo avvicinandosi con rispetto, curiosità, nella dimensione del cum-sentire e del cumprendere, sapendo gestire le proprie emozioni. Una famiglia potrà allora porgere il codice per aprire la porta di accesso ai propri mondi. In questa dimensione sarà possibile accostarsi alla storia, ai modelli incarnati, ai recessi emotivi, facendo sì che le risorse, occultate o misconosciute, possano affiorare, inducendo la ripresa del cammino.
In questa seconda edizione il volume propone una cornice d'insieme della psicoterapia relazionale, ma dedica il maggiore spazio all'esperienza del terapeuta.
Attraverso esempi e citazioni, viene proposta una serie di "casi" in cui può non essere semplice trovare una soluzione adeguata o, talvolta, si può cadere in errore. La psicoterapia relazionale qui esposta non abbandona la sua matrice epistemologica e si embrica con le acquisizioni più recenti: non prevede solo la competenza teorica, o la padronanza delle tecniche: consiste, soprattutto, in un modo di essere del terapeuta.
Il libro è utile per studenti durante la formazione, o più avanti, dopo il diploma. Ma può essere interessante anche per terapeuti esperti, e per tutti coloro che vogliano curiosare su qualche aspetto della terapia sistemico relazionale.

Corrado Bogliolo
, psichiatra, psicoterapeuta, didatta, vive a Firenze. Presidente onorario dell'Istituto di Psicoterapia Relazionale di Pisa e Rimini, che ha diretto fino al 2016, è stato docente all'Università di Firenze e di Pisa. È autore di molte pubblicazioni, tra cui: Interventi relazionali (Borla, 2003); Famiglie e psicopatologia infantile (con C. Loriedo, FrancoAngeli, 2005); Manuale di psicoterapia della famiglia (FrancoAngeli, 2008); Manuale di mediazione familiare (con A.M. Bacherini, FrancoAngeli, 2010); Dalla scultura alla rappresentazione spaziale della famiglia (con D. Capone, I. Genovesi, A. Puleggio, Armando, 2012); Transgenerazionalità e psicoterapie (FrancoAngeli, 2013).

Introduzione
Terapeuti e terapia relazionale
(La famiglia: unità sistemica di riferimento; La terapia relazionale: le origini; La terapia relazionale: gli sviluppi; La terapia sistemica individuale; La consenzienza: un modo di essere nella terapia)
Il mondo del terapeuta
(La famiglia d'origine; La scelta; La formazione; Le relazioni attuali)
Saper stare in terapia
(Diagnosi e diagnosi relazionale; Pregiudizi e modi errati; Coinvolgimenti; La relazione terapeutica; Emozioni ed empatia; Self-disclosure; Timing e accesso alla famiglia; Dall'"hic et nunc" alla storia; Drop out, crisi dell'alleanza, fallimenti; Fine della terapia: sapersi lasciare)
La prassi terapeutica
(Invio e invianti; Troppo vicino, troppo lontano; Le cose da evitare; Caso clinico: la storia di Mario)
Dubbi e domande
(L'apprensione del giovane terapeuta; I casi)
Chiusura. La psicoterapia è un'arte
Bibliografia.

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