La pasta madre

Renata Borgato, Samantha Gamberini, Paolo Vergnani

La pasta madre

Il teatro d'impresa nella formazione alla sicurezza

Il testo offre utili indicazioni sul teatro come strumento di formazione (in particolare per la formazione alla sicurezza), elencandone pregi e difetti attraverso l’analisi di casi concreti che riguardano diverse modalità di attuazione e sperimentazione.

Edizione a stampa

25,50

Pagine: 192

ISBN: 9788856803259

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 25.2.16

Disponibilità: Discreta

La tematica della formazione nell'ambito della sicurezza sul posto di lavoro è di estrema attualità. La legge dà indicazioni precise sull'obbligo di formazione nell'ambito della sicurezza ed anche se la cornice normativa è fondamentale, la criticità consiste nel trovare il modo di progettare ed erogare un tipo di formazione che realmente possa modificare gli atteggiamenti ed i comportamenti.
Il teatro come strumento di formazione si dimostra particolarmente incisivo, rispetto alla formazione tradizionale, soprattutto quando risulta necessario modificare un modello culturale e comportamentale accettato ed interiorizzato.
L'impatto di una rappresentazione infatti può rivelarsi molto più forte di quello di una lezione ed ha molta più possibilità di fare presa.
Questo testo si propone di fornire utili indicazioni su questo strumento ancora poco conosciuto, elencandone pregi e difetti attraverso l'analisi di casi concreti che riguardano diverse modalità di attuazione e sperimentazione.
Se il teatro non è necessariamente la soluzione ottimale a tutte le situazioni in cui si intende introdurre la cultura della sicurezza, comunque risulta uno strumento estremamente flessibile che può affiancare e rinforzare sia percorsi formativi tradizionali che campagne di sensibilizzazione. Uno strumento le cui potenzialità probabilmente non sono ancora state pienamente esplorate.

Paolo Vergnani psicologo, insegna Comunicazioni di massa all'Università di Ferrara. Si occupa di formazione e consulenza su tematiche legate alla comunicazione ed in particolare alla gestione dei conflitti. Ha lavorato tra gli altri in Angola, Brasile, Bosnia, Iraq e Vietnam. È tra i pionieri del teatro d'impresa in Italia e con le lezioni spettacolo è da anni in cartellone in diversi teatri italiani.
Samantha Gamberini formatrice e formattrice, si occupa di formazione e consulenza su tematiche legate alla gestione delle risorse umane e alla comunicazione. Esperta di mobbing e di tematiche legate al genere, è coautrice del libro Ma le vigilesse sono più cattive?, pubblicato nel 2008 da Avenue Media. È autrice inoltre di alcuni testi di Teatro d'Impresa inerenti alla sicurezza e alle tematiche sociali.
Renata Borgato responsabile della formazione di un'organizzazione di rappresentanza e professore a contratto presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Bologna. Esperta di giochi didattici ha pubblicato per la casa editrice FrancoAngeli: Un'arancia per due (2004), La prima mela (2007); Il pomo della concordia (2006) e Teatro d'impresa (2007) con Paolo Vergnani; Le mele d'oro (2008) con Paolo Vergnani e Nicola Grande; Gli zecchini di Pinocchio con Lilia Beretta e Le sciatò a Bordò con Lilia Beretta e sergio Boniolo.



Pier Sergio Caltabiano, Prefazione
Donato Lombardi, Prima introduzione
Rino Pavanello, Seconda introduzione
Presentazione
(Di che cosa tratta e a chi si rivolge questo libro; Com'è organizzato il libro)
La formazione nel sistema della prevenzione
Utilizzo del teatro nella formazione per la sicurezza
(Il cambiamento; Gli approcci tradizionali alla formazione sulla sicurezza; Punti di forza e di debolezza nell'utilizzo della metodologia teatrale)
Le tipologie di rappresentazione
(Teatro d'Impresa; Il teatro dell'Oppresso)
Esempi di utilizzo del Teatro nella formazione per la sicurezza
(TDI - Sicurezza; TDI - Mobbing; TDI - Rischi psicosociali; Il caso CGIL; Sara Bonfantoni, Silvio Morganti, Il Caso ENEL)
Appendice. I commenti dei partecipanti all'esperienza della CGIL Lombardia
(I partecipanti; Due partecipanti particolari; Gli spettatori e le spettatrici)
Bibliografia.

Contributi: Sara Bonfantoni, Pier Sergio Caltabiano, Donato Lombardi, Silvio Morganti, Rino Pavanello

Collana: Aif - Associazione italiana formatori

Argomenti: Arte, cultura e spettacolo - Formazione

Livello: Testi per professional

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