10 brevi lezioni per manager in sanità

Essere, stare, sviluppare

Autori e curatori
Contributi
Monica Otto, Andrea Rotolo
Collana
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 204,      1a edizione  2020   (Codice editore 2001.153)

10 brevi lezioni per manager in sanità Essere, stare, sviluppare
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788835106234
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 18,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788835104964
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve

Il volume è un percorso per aumentare la consapevolezza e la conoscenza della trasformazione che avviene per chi, partendo spesso da una professione clinica, viene chiamato a svolgere una funzione manageriale come coordinatore, dirigente, responsabile o direttore.

Presentazione del volume



Manager in sanità si diventa partendo spesso da una professione clinica e iniziando a svolgere una funzione manageriale come coordinatore, dirigente, responsabile o direttore.
Il passato come clinico è una grande ricchezza ma, affinché non diventi un ostacolo alla nuova prospettiva, deve essere considerato un aspetto da gestire: lo scenario è cambiato e ci si trova a svolgere un lavoro totalmente diverso da prima.
Dieci brevi lezioni per manager in sanità. Essere, stare, sviluppare è un percorso per aumentare la consapevolezza e la conoscenza della trasformazione che avviene fra essere un clinico e gestire i clinici.
Il libro è composto da tre parti, che seguono un percorso di significato che va dall'essere allo stare, allo sviluppare. È una traiettoria che parte da una riflessione sull'identità manageriale, per imparare a stare nei panni del manager, fino a giungere allo stadio dello sviluppo di sé e dell'unità organizzativa.
Il percorso dell'essere inizia con una riflessione sulla tipologia di manager con la quale ci si vuole identificare per attuare il cambio di prospettiva da clinico a manager, dal lavoro in "prima linea" al lavoro "dietro le quinte".
Per stare nell'organizzazione in modo efficace alcuni elementi risultano centrali: complessità come condizione strutturale dell'attività manageriale, la gestione dell'incertezza, la capacità di delega, la vicinanza o la lontananza dal lavoro clinico e la gestione dell'innovazione.
Per la parte dedicata allo sviluppare sé stessi e l'organizzazione si illustreranno alcuni suggerimenti utili per promuovere la produttività. Partendo dal time e self management, ci si soffermerà sul binomio "reattività-proattività" come elementi fondamentali per sviluppare una volontà indipendente. Verrà inoltre dedicato un momento di analisi al tema degli obiettivi e dell'orientamento al risultato come ingredienti essenziali della funzione manageriale.
Infine, una riflessione: quali competenze manageriali servono per realizzare ciò che si è descritto nelle nove lezioni precedenti? Come svilupparle?
Questo libro è rivolto a manager che sono stati dei clinici e a chi svolge attualmente una funzione manageriale provenendo da una professione tecnico-specialistica.

Annalisa Pennini, PhD in Scienze infermieristiche e Sanità pubblica, sociologa con indirizzo organizzativo, economico e del lavoro, Master di II livello in Management dei Servizi Formativi. Formatore e consulente in ambito sanitario, è docente a Master e Corsi di perfezionamento. È professore a contratto presso il Corso di laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, Università degli Studi di Verona, Scuola Provinciale Superiore di Sanità Claudiana, Bolzano. È autore di diverse pubblicazioni in ambito sanitario.

Indice

Monica Otto, Andrea Rotolo, Prefazione
Introduzione
Parte I. Essere. Chi è il manager in sanità
Quale manager in sanità?
(Alcune precisazioni; Tre idealtipi manageriali: versione 1.0 - 2.0 - 3.0)
Il necessario cambio di prospettiva
(La prospettiva del clinico e quella del manager; Un manager sostanziale o simbolico?; Professionalismo versus managerialismo)
Parte II. Stare. Resistere alle tentazioni del quotidiano
Capire la complessità e accettare l'incertezza
(Contesti complessi e mutevoli; Gestire nella complessità: strategie per il management dei sistemi complessi)
Lavoro operativo versus delega
(I perché della delega; I come della delega)
Vicini o lontani dal lavoro clinico?
(Vicinanza versus lontananza; Questione di leadership?; Vicino e lontano fra controllo e prospettiva)
Serve innovazione o tradizione?
(Innovazione e tradizione: concetti in antitesi?; Affrontare il cambiamento; Il cambiamento in sanità: qualcosa di complesso; Uno sguardo che unisce: il lean thinking)
Parte III. Sviluppare. Essere produttivi
Gestire il tempo, gestire se stessi
(Dal time al self/life management; Gestire meglio il tempo)
Reattività versus proattività
(Il binomio reattività/proattività; Sviluppare la proattività nei collaboratori (scimmie e dintorni); Sviluppare la proattività nel manager (sfere e dintorni))
Obiettivi e risultati
(La necessità/opportunità di operare per obiettivi; Definire gli obiettivi e iniziare ad agire; Proseguire e raggiungere risultati)
Quali competenze sviluppare?
(Le competenze utili al manager; Lo sviluppo di competenze manageriali)
Bibliografia
Ringraziamento.





Management

Finanza. Amministrazione. Controllo

Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

Risorse umane

Banca, credito e assicurazioni

Commercio e turismo

Pubblicazioni in Open Access


Pubblicità