Sostenibilità e innovazione delle filiere agricole nelle aree interne

Scenari, politiche e strategie

Contributi
Patrizia Borsotto, Emilio Chiodo, Simona Cristiano, Salvatore Cusimano, Giovanni Dara Guccione, Carmela De Vivo, Maria Assunta D'Oronzio, Alessandro Monteleone, Francesco Musotti, Antonio Papaleo, Paolo Prosperini, Domenica Ricciardi, Michele Sabatino, Sergio Salamone, Rita Salvatore, Maria Rosaria Seminara, Giuseppina Talamo, Milena Verrascina
Livello
Dati
pp. 184,      1a edizione  2020   (Codice editore 11390.4)

Sostenibilità e innovazione delle filiere agricole nelle aree interne Scenari, politiche e strategie
Tipologia: E-book
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Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788835114246

In breve

Il volume, frutto della collaborazione AISRe-CREA, ripercorre le riflessioni sviluppate negli ultimi anni sui temi della sostenibilità e dell’innovazione dei sistemi agricoli locali, nelle aree interne del Paese. Il volume manifesta una visione in cui le aree interne, rurali e remote, soggette ad un aggravio dei costi per le attività agricole connessi agli svantaggi morfologici ma anche ricche di biodiversità, sono un target ideale verso cui far convergere l’azione delle diverse policy territoriali. Si è quindi molto vicini nel “Riportare la natura nella nostra vita” così come indicato dalla Commissione europea per la strategia della biodiversità per il 2030 e che nell’attuale periodo di transizione offre nuove opportunità di sviluppo.

Presentazione del volume

Il volume, frutto della collaborazione AISRe-CREA, ripercorre le riflessioni sviluppate negli ultimi anni sui temi della sostenibilità e dell'innovazione dei sistemi agricoli locali, nelle aree interne del Paese. Nella prima parte si propone un inquadramento sugli scenari attuali di sviluppo e sul contesto di policy per le aree interne. La seconda parte del volume si focalizza sui sistemi locali in Italia e ripercorre alcune esperienze centrate sullo sviluppo agroalimentare dei territori, confluite in alcuni lavori presentati nel corso della XXXIX Conferenza annuale AISRe, di Bolzano nel 2018, che ha ospitato una sessione speciale su questo tema.
I contributi proposti si inquadrano, quindi, in una lettura territoriale delle aree interne caratterizzate da una significativa distanza dai principali centri di offerta di servizi essenziali; una disponibilità elevata di importanti risorse ambientali e culturali; dinamiche di abbandono delle superfici agricole e ampi processi di spopolamento. Il volume manifesta una visione in cui le aree interne, rurali e remote, soggette ad un aggravio dei costi per le attività agricole connessi agli svantaggi morfologici ma anche ricche di biodiversità, sono un target ideale verso cui far convergere l'azione delle diverse policy territoriali. In particolare, è necessaria una governance della biodiversità in grado non solo di valorizzare le risorse agricole, ma di innestare meccanismi di crescita rurale rendendo attrattivi i territori dove risiede la biodiversità, tramite azioni specifiche di miglioramento dei servizi essenziali per le persone e di adeguamento delle infrastrutture fondamentali. Si è quindi molto vicini nel "Riportare la natura nella nostra vita" così come indicato dalla Commissione europea per la strategia della biodiversità per il 2030 e che nell'attuale periodo di transizione offre nuove opportunità di sviluppo.

Daniela Storti PhD in Istituzioni, Agricoltura e Sviluppo Economico, ricercatrice senior presso il CREA. Esperta di politiche agricole e di sviluppo territoriale, ricopre dal 2000 ruoli di responsabilità nei programmi di supporto alle politiche pubbliche.

Vincenzo Provenzano Professore associato di economia applicata presso l'Università di Palermo; si occupa di economia regionale e sviluppo economico. Già Tesoriere AISRe, è membro del Consiglio Direttivo.

Andrea Arzeni Ricercatore presso il CREA. Esperto di analisi dei modelli di agricoltura e di politiche rurali.

Michela Ascani PhD in Sviluppo Rurale Sostenibile. Lavora al CREA dal 2009, occupandosi di politica di sviluppo rurale.

Francesca Silvia Rota Phd in pianificazione territoriale e sviluppo locale. Recercatrice presso l'IRCrES-CNR, lavora nel campo della competitività e della coesione dei sistemi territoriali.

Indice

Introduzione
Daniela Storti, Andrea Arzeni, Michela Ascani, Vincenzo Provenzano, Il ruolo delle politiche pubbliche e dell'innovazione nelle aree interne del Paese
Parte I - Gli scenari, la concettualizzazione e le policy
Vincenzo Provenzano, Maria Rosaria Seminara, Gli scenari di sviluppo nelle aree interne e rurali
Francesco Musotti,
Produzione agro-alimentare locale e aree interne
Andrea Arzeni, Michela Ascani,
L'innovazione come leva per lo sviluppo sostenibile dei sistemi locali rurali
Daniela Storti, Paolo Prosperini,
Strategia nazionale aree interne, filiere agricole e destinazioni turistiche: innovazioni, azioni e progetti
Parte II - Esperienze
Giuseppina Talamo, Sabatino Michele, I processi di innovazione e competitività dei distretti agroalimentari italiani
Emilio Chiodo, Rita Salvatore,
Sistemi agroalimentari locali come "Nesting Market": riflessioni da un'analisi comparativa nell'Appennino
Salvatore Cusimano, Sergio Salamone,
Le filiere agroalimentari lattiero-casearie nelle aree interne italiane
Milena Verrascina, Alessandro Monteleone, Patrizia Borsotto, Simona Cristiano, Giovanni Dara Guccione, Antonio Papaleo,
La sostenibilità delle produzioni agroalimentari territoriali: l'analisi di 3 casi studio
Francesca Silvia Rota,
Costruzione di comunità e prodotti agroalimentari tipici: le comunità del vino della Città metropolitana di Torino
Maria Assunta D'Oronzio, Carmela De Vivo, Domenica Ricciardi
, Intervenire nelle aree interne in un'ottica di sostenibilità: il caso della Basilicata