Integrazione creativa

Il comportamento manageriale che valorizza l'intelligenza diffusa nelle organizzazioni per ottimizzare la qualità delle decisioni

Autori e curatori
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 208,      2a edizione  2006   (Codice editore 1421.19)

Integrazione creativa. Il comportamento manageriale che valorizza l'intelligenza diffusa nelle organizzazioni per ottimizzare la qualità delle decisioni
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846419330

In breve

Con un brillante corredo di esemplificazioni, considerazioni di metodo, riflessioni su principi di comportamento e suggerimenti pratici l'autore accompagna il lettore nello sviluppo di nuove abilità e di nuove metodologie di approccio alle decisioni, fino all'obiettivo più ambizioso di metterlo in grado di costruirsi da solo gli "strumenti concettuali" più efficaci (perché più coerenti con la propria personalità e più funzionali alle specifiche esigenze organizzative).

Presentazione del volume

La crescente complessità dei problemi che le organizzazioni private e pubbliche devono affrontare per avere successo negli scenari di questo inizio di secolo impone la ricerca di metodologie di approccio alle decisioni che riescano a mobilitare le numerose competenze presenti a livello potenziale, ma spesso trascurate: i modelli di funzionamento più praticati risentono tuttora degli effetti limitanti della vecchia cultura burocratica e accentratrice che, anche per effetto di una certa rigidità dei ruoli, finisce con l'inibire nelle persone gli atteggiamenti propositivi e collaborativi, producendo una sorta di pigrizia organizzativa.

In questo quadro l' Integrazione Creativa si propone come modello di comportamento manageriale capace di ottimizzare il sistema decisionale, calamitando l'intelligenza disseminata nelle strutture organizzative attraverso l'impiego esperto di tre specifiche competenze:

- mettere in atto relazioni interpersonali orientate al confronto negoziale;

- valorizzare il lavoro di gruppo in una logica di collaborazione dialettica;

- affrontare le scelte decisionali con metodologie creative.

Con un brillante corredo di esemplificazioni, considerazioni di metodo, riflessioni su principi di comportamento e suggerimenti pratici l'autore accompagna il lettore nello sviluppo di queste abilità fino all'obiettivo più ambizioso di metterlo in grado di costruirsi da solo gli "strumenti concettuali" più efficaci (perché più coerenti con la propria personalità e più funzionali alle specifiche esigenze organizzative).

Una chiave di lettura che vada oltre il programma di auto-sviluppo personale per l'ottimizzazione dei processi decisionali consentirà di collocare l' Integrazione Creativa nella prospettiva di un nuovo modello culturale di funzionamento delle organizzazioni, che fa riferimento a un quadro di valori che apprezza la collaborazione piuttosto che la competizione interna, il lavoro di gruppo come luogo di sinergie e moltiplicatore di risorse intellettive, il ricorso ad approcci mentali che combinano metodo razionale e fantasia creativa anziché limitarsi alla "pura razionalità".

Luigi Marastoni , completati gli studi in Economia e Giornalismo, ha orientato gli interessi professionali verso il comportamento manageriale, coltivandoli a livello pratico (è stato direttore sviluppo risorse umane del gruppo Glaxo in Italia), didattico e pubblicistico. Dal 1990 opera come consulente di sviluppo organizzativo e formazione manageriale.

Indice


Prefazione. Dalla saggezza popolare alle abilità manageriali - Introduzione. Il concetto di Integrazione Creativa
Alle radici del modello
(Una nuova stagione di problemi; L'organizzazione come luogo di decisioni; La struttura organizzativa e la complessità dei problemi; I presupposti di una decisione di qualità; Il manager come titolare di processi decisionali; L'Integrazione Creativa o semplicemente I.C.; Il campo di applicazione; I.C. come programma di sviluppo personale; Questioni di metodo per l'auto-sviluppo)
Parte I. Le relazioni interpersonali orientate al confronto negoziale
Le basi della comunicazione efficace
(Le due dimensioni della comunicazione interpersonale: l'intento operativo e lo stato della relazione; Il filtro della percezione; Le diversità degli interlocutori: fattore di complicazione, fattore di successo; Affinità e convergenze per un'efficace relazione)
Le competenze di relazione
(Atteggiamenti e tecniche; L'arte di ascoltare)
Le relazioni assertive
Comunicare per arrivare a un accordo
(Il processo negoziale; Il comportamento del negoziatore efficace; La gestione dei conflitti)
Appendice
(L'arte di imparare: dai principi ai comportamenti; Come sviluppare le competenze di relazione: ispirazioni e tentazioni; Come costruirsi gli strumenti di lavoro)
Parte II. Il lavoro di gruppo orientato alla collaborazione dialettica
Il campo di analisi: la riunione operativa
(Dal rapporto interpersonale al gruppo; C'è gruppo e gruppo: una classificazione per accordarsi sui termini; La riunione operativa e il ruolo del leader)
Il leader e le operazioni preliminari
(L'equilibrio del leader in riunione; Il leader esperto prima della riunione; Per un'efficace strategia di comportamento; Un momento critico: l'apertura della riunione)
Il leader e le dinamiche di gruppo
(L'arte di dare e riprendere la parola; Le tipiche situazioni problematiche; La lettura dei segnali non verbali; Il clima della riunione; Il problema del consenso; Livelli di tensione e prospettive di risultato)
Il leader e le operazioni conclusive
(Dalla verbalizzazione all'azione; Una digressione: quando il manager è un semplice partecipante)
Appendice
(Ancora sull'arte di imparare: da allievi a maestri; Il profilo professionale del leader di una riunione; Le condizioni per sviluppare competenze; Il decalogo del leader esperto: ispirazioni e tentazioni; Qualche idea per la borsa degli attrezzi)
Parte III. La creatività al servizio dei processi decisionali
Il manager come decisore
(Decidere per innovare, per risolvere, per realizzare; Le competenze del decisore: un primo inventario; Per una decisione di qualità; Altri fattori di successo: consenso e responsabilità; Decisioni individuali o di gruppo?)
Razionalità e intuito nei processi decisionali
(Processi razionali e processi inconsapevoli; Sbagliando si impara a sbagliare: il ruolo dell'esperienza; Le buone abitudini del manager razionale; Gli strumenti concettuali a supporto della razionalità)
Oltre i confini della pura razionalità
(Il manager tra razionalità e fantasia: questioni di cervello; Della cosiddetta creatività manageriale; Il profilo professionale del manager creativo) - Decidere per innovare - (Principi per la fase divergente del processo decisionale; Il leader di una sessione creativa; Una tempesta di cervelli: la madre di tutte le tecniche di creatività; Strumenti concettuali per la produzione di idee; Atteggiamenti e tecniche per innovare)
Decidere per risolvere
(Il manager solutore di problemi; Analisi del contesto e formulazione dei problemi; Analisi del problema e ricerca di soluzioni)
La fase convergente dei processi decisionali
(La valutazione delle alternative; L'analisi dei problemi potenziali)
Decidere per realizzare
(Accorgimenti e tecniche per lo sviluppo operativo; Il piano d'azione; La verifica dei risultati)
Riflessioni su alcune variabili critiche
(Decidere in condizioni di incertezza; Decidere quando è tempo di decidere; Decidere di andare sulla Luna; Scegliere il metodo per decidere)
Appendice
(Imparare a continuare a imparare: idee per l'autosviluppo; Come inserire un'addizionale creativa nello stile di vita; Come esercitare la mente all'impegno creativo; Come affrontare i processi decisionali: ispirazioni e tentazioni; Un'ipotesi a futura memoria).






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