RISULTATI RICERCA

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Francesca Antonacci, Monica Guerra

Dietro le quinte

Pratiche e teorie tra educazione e teatro

Il volume attraversa la relazione tra le forme del teatro e quelle dell’educazione grazie al contributo di molteplici sguardi disciplinari, dalla pedagogia alla didattica, dalla sociologia alle scienze dell’organizzazione, dalla musica alla linguistica.

cod. 449.1

Francesca Antonacci, Monica Guerra

Dietro le quinte.

Pratiche e teorie nell'incontro tra educazione e teatro

Quando il teatro entra nello spazio educativo può esprimersi come strumento formativo o didattico, come modalità espressiva specifica, come oggetto di studio e di approfondimento culturale, come metafora dell’apprendimento o dispositivo esperienziale. Questi Atti del convegno Dietro le quinte presentano le pratiche e le teorie sviluppatesi nella storia del Dipartimento di Scienze umane per la formazione dell’Università di Milano-Bicocca in seguito all’incontro tra teatro ed educazione.

cod. 2000.1396

Francesca Antonacci, Massimo Della Misericordia

Il cielo e i violenti.

Simboli del sacro e dell'iniziazione

Il volume studia, con un approccio pluridisciplinare, filologico ed ermeneutico, i linguaggi simbolici, educativi e performativi delle relazioni tra sacro e violenza. Esplora inoltre le figure sociali e pedagogiche (maestro, profeta, guru, sacerdote, guerriero, samurai) e le istituzioni formative dove sacro e violenza sono al centro del progetto di trasformazione dell’uomo, mostrando le tensioni e le interazioni negli ambiti religiosi e marziali.

cod. 449.5

Francesca Antonacci, Massimo Della Misericordia

La guerra dei bambini

Gioco, violenza e rito da una testimonianza rinascimentale

Un libro originale rivolto a tutti coloro che sono interessati a esplorare inaspettate valenze educative, sociali e simboliche del gioco, della violenza e del rito nel presente e nel passato.

cod. 250.8

Francesca Antonacci, Maria Benedetta Gambacorti-Passerini

Educazione e terrorismo

Posizionamenti pedagogici

Il volume raccoglie riflessioni e analisi intorno alla relazione tra educazione e terrorismo, esito di un ciclo di studi pedagogici (organizzato dal Dipartimento di Scienze umane per la formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca), che ha generato un dibattito sui fenomeni terroristici, come le più ampie forme di radicalizzazione e di estremizzazione di pensieri e condotte, a partire da uno sguardo pedagogico.

cod. 10940.3

Francesca Antonacci, Giulia Schiavone

Poetiche del gioco

Innesti ludici nei contesti educativi e scolastici

Il volume presenta studi ed esperienze intorno alla relazione tra gioco, educazione e scuola. Nel testo le esperienze e metodologie ludiche nascono dalle pratiche di autori che sono educatori, insegnanti, pedagogisti e, al contempo, game designer, giocatori, performer e artisti, e sono state realizzate per la formazione di figure professionali in ambito educativo, formativo e didattico, oppure per destinatari in enti o servizi socio-educativi.

cod. 449.21

Francesca Antonacci, Francesco Cappa

Riccardo Massa

Lezioni su "La peste, il teatro, l'educazione"

cod. 565.5

Francesca Antonacci, Elisa Rossoni

Intrecci d'infanzia

Se l’infanzia è la stagione più prossima all’essere, ogni figura educativa dovrebbe ripensare in profondità i propri obiettivi, per orientare pensiero e azione e garantire all’infanzia un intreccio di ambivalenti possibilità, per custodirne ma anche condividerne, ogni giorno, il mistero.

cod. 449.4

Francesca Antonacci

Puer ludens

Poetica e politica del gioco

Il gioco non è solo uno strumento per facilitare la memorizzazione, per svagarsi dopo un lavoro, per riempire spazi tra un’occupazione e l’altra, ma può essere molto di più: un modo di essere, un grande «simbolo del mondo», una qualità del vivere comune. Nel testo emerge il legame tra la dimensione ludica e una stagione poetica della vita che non si esaurisce nell’infanzia... Il libro traghetta il gioco da una dimensione poetica a una politica, proponendo un’utopia concreta, dove il gioco diviene un progetto di speranza, sempre vibrante di cominciamento, sogno e rivoluzione.

cod. 449.31

Francesca Antonacci

Il cerchio magico

Infanzia, poetica e gioco come ghirlanda dell'educazione

Il cerchio magico è l’espressione utilizzata da Huizinga per designare l’ambito del gioco e del giocare. Come nel gioco, anche nell’educazione, così nella dimensione poetica ogni elemento è connotato da un effetto di raddoppiamento, perché presenta al contempo caratteri reali e di finzione. Nel testo, la ghirlanda è intreccio di infanzia, poetica e gioco, ed emblema di un progetto educativo orientato dalla speranza, come condizione materiale e simbolica per un progetto di uomo nuovo e di mondo nuovo.

cod. 1154.15

Francesca Antonacci

Corpi radiosi, segnati, sottili.

Ultimatum a una pedagogia dal "culo di pietra"

Obiettivo del volume è di proporre una conoscenza corporea che – prendendo forma dalle arti performative (danza, teatro, circo), dalle discipline di perfezionamento orientali, dal gioco – voglia ispirarsi al mondo delle immagini per educare ed educarsi.

cod. 250.7

Francesca Antonacci

Puer Ludens

Antimanuale per poeti, funamboli e guerrieri

Un volume che esplora la dimensione del gioco non come un mezzo per lo sviluppo di competenze, ma come “simbolo del mondo” ed esperienza autentica. Un antimanuale che si rivolge a educatori, insegnanti, mentori e adulti che sentono pulsare la propria anima ludens.

cod. 250.5

Francesc Muñoz

I grandi eventi nella città del XXI secolo: variazioni sull'esperienza di Barcellona

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 96 / 2011

Il saggio discute i nuovi ruoli dei Mega eventi urbani correlati alla produzione dei paesaggi urbani di consumo globale come immagine di marca, contribuendo a ciò che l’autore chiama ‘urbanalizzazione’. Prima di tutto, si presenta una spiegazione dei mega-eventi du- rante il ventesimo secolo. In seguito si esplorano gli importanti cambi del ruolo dei megaeventi urbani nell’attualità. Infine, si presenta un’analisi critica della politica urbana a Barcellona come dimostrazione di queste ipotesi.

Francesc Morata

Lo stato spagnolo delle autonomie e l’integrazione europea

ARGOMENTI

Fascicolo: 26 / 2009

The Spanish State of the Autonomies and European Integration - Drawing on the concept of Europeanization, the paper analyses the interaction between the process of European integration and the Spanish state of the autonomies from a twofold perspective. Firstly, it shows that, though European integration strengthens national executives at the expenses of the regions both at the EU and the national level it may also bring about adaptations under certain conditions related to the specific characteristics of domestic institutions and politics. Secondly, the example of the Euroregions illustrates the extent to which Europeanization provides the regions with opportunities to play a role beyond the nation state.

Parole chiave: integrazione europea, europeizzazione, regionalismo, euroregioni.

Keywords: European integration, Europeanization, Regionalism, Euroregions.

Frances Nethercott

Rethinking History: The 1964 Interdisciplinary Conference «On Methodological Questions of Historical Science»

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 2 / 2018

The focus of this article is an officially authorized symposium in which historians and philosophers took up the task of devising a new Marxist-based theory and methodology of history in accordance with party instructions. The author considers the materials of the conference in two complementary ways: first, as a direct response to the paradigm shift in historical pedagogy and research announced by party officials; second, as a vehicle for examining some of the more creative readings of Marx and ways of engaging with intellectual currents abroad. Albeit representing the voice of the few, these bolder arguments attest to initiatives undertaken by members of the academic community themselves to rethink the terms of historical enquiry and the meaning of history. They also point to some potentially rewarding parallels between Thaw-era Soviet historiography and the turn to social and cultural history in the West, which would eventually benefit from analysis in a comparative perspective.

Frances M.B. Lynch, Fernando Guirao

L’eredità intellettuale di Alan S. Milward

MEMORIA E RICERCA

Fascicolo: 41 / 2012

Alan S. Milward was a contemporary historian who combined the political historian’s method of consulting the written record with the economic historian’s use of statistical data and the social scientist’s preference for general theory. On the strength of the resulting research methodology he produced a series of original histories of Nineteenth and Twentieth century Europe which tackled the big historical issues of his time: the nature of Nazism; of total war; of economic development in Nineteenth and Twentieth century Europe; and the reasons for the sustained economic boom in western Europe after 1945 and for the origins of European integration. In so far as his conclusions on each separate theme challenged the dominant theories, they stimulated considerable debate. Indeed, his implicit theories of historical change and European integration continue to resonate in the current political and economic crises facing Europe. Unlike neo-classical economists, European federalists and many integration theorists, Milward argued that economic and monetary union would not necessarily lead to a democratic political union in Europe and the end of nation-state. Indeed he predicted in 2000 that if the European Monetary Union was beset by asymmetric shocks, it would weaken progressively until its desired effect had been so reduced as to defeat the Union’s original purpose. As we live through such asymmetric shocks, Milward’s predictions seem to carry more force than any of teleological theories of European integration.

France Schott Billmann

Quando la danza guarisce

Approccio psicoanalitico e antropologico alla funzione terapeutica della danza

Un’analisi rigorosa e moderna dei benefici del ritmo sul corpo e sulla psiche. Un utile strumento non solo per danzaterapeuti – in formazione oppure già formati – ma anche per arteterapeuti, musicoterapisti, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, infermieri, educatori, counselors, assistenti sociali, insegnanti.

cod. 1250.177

Questo contributo esplora il processo d’implementazione del servizio di mediazio-ne linguistico-culturale nel principale ospedale di Bolzano, documentando i fattori che hanno contribuito all’incremento nelle modalità delle prestazioni e nell’utilizzo del servizio. Oltre alla diffusa percezione dell’impatto positivo del servizio sulla qualità ed efficienza della prestazione sanitaria con pazienti immigrati, la crescita è stata favorita dai programmi di formazione congiunta tra operatori sanitari e mediatori, le forme di incorporazione stabile di mediatori nel contesto sanitario e l’adattamento del loro ruolo alle necessità specifiche dei vari contesti.

Franca Tarantino

La taranta e la lumachina danzante

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 1 / 2022

Il presente lavoro si pone come obiettivo di esporre una metodologia di intervento clinico integrato tra psicoterapia sistemico-relazionale e arteterapia/ DanzaMovimentoTerapia, nel trattamento di una adolescente affetta da disturbi del comportamento alimentare e atti autolesivi. Gli elementi che caratterizzano il percorso terapeutico (abbandono del setting da parte dei genitori, l’utilizzo di varie tecniche di arte-terapia, la relazione terapeutica) verranno descritti come elementi salienti all’interno del percorso terapeutico.