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Mara Capone

Dal piano alla superficie

Strumenti e metodi per costruire forme complesse

Dal piano alla superficie è un testo che esplora il tema della costruzione di forme complesse a partire da superfici piane, un argomento con radici storiche e centrato sulla geometria applicata. L’obiettivo è sviluppare metodi per simulare il movimento delle superfici e creare configurazioni tridimensionali da forme piane utilizzando strumenti di modellazione algoritmica.

cod. 10566.12

Per realizzare il processo di transizione climatica, le politiche internazionali ed europee si stanno muovendo verso traguardi di riduzione dell’anidride carbonica e di gas serra nel-l’atmosfera, coordinando l’azione degli Stati membri che, attraverso lo strumento della legislazione ordinaria, si mostrano sempre più determinati nel combattere le sfide del climate change. L’ordinamento italiano, tuttavia, si mostra ancora restio ad adottare misure concrete in materia. Rispetto ad altri Stati, il Decreto Clima e gli obiettivi del PNRR appaiono timidi passi verso la lotta al cambiamento climatico. Il presente lavoro si propone di analizzare i profili di criticità e le prospettive future in materia di normazione climatica statale e della sua applicazione, sullo sfondo delle rinnovate speranze che la riforma in materia ambientale della Costituzione del 2022 possa dare nuova forza alla - ancora embrionale - giustizia climatica italiana.

Alessandro Delpiano, Mariagrazia Ricci, Francesco Selmi, Silvia Bernardi

Dal PNRR agli strumenti della Città metropolitana di Bologna per la rigenerazione urbana

TERRITORIO

Fascicolo: 106 / 2023

Nel contesto del PNRR, che ha permesso di sperimentare interventi di rigenerazione urbana a scala territoriale, la Città metropolitana di Bologna, con l’approvazione del Piano territoriale metropolitano, ha istituito il Fondo perequativo metropolitano per ?nanziare i Programmi metropolitani di rigenerazione, uno strumento ordinario solidaristico con particolare attenzione ai territori fragili. Queste esperienze hanno coinvolto Comuni e Unioni, consolidando il ruolo della Città metropolitana quale ente federante, anche grazie a un nuovo strumento organizzativo di innovazione amministrativa, le Of?cine di rigenerazione metropolitana (ORME) per incrementare le competenze e le connessioni utili alla progettazione e attuazione di interventi di rigenerazione urbana.

Luciana de Pascale

Dal precariato alla vita in strada: i giovani senza dimora a Napoli

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 138 / 2015

Tale ricerca ha come scopo l’analisi delle condizioni di vita dei giovani caratterizzati da una condizione di disagio o di esclusione abitativa. In particolare sono stati analizzati i rischi di povertà e i fattori di vulnerabilità sociale dei giovani, derivanti soprattutto dai processi di precarizzazione, esacerbati dalla crisi del 2008-2014. Lo studio si propone di costruire delle traiettorie idealtipiche di impoverimento, ponendo a confronto un gruppo di giovani italiani con quello di giovani migranti senza fissa dimora o a rischio di homelessness nella città di Napoli. La scelta di analizzare l’homelessness giovanile deriva dall’esigenza di ricondurre il tema dell’estensione dell’area del disagio o dell’esclusione abitativa alla complessità dei nessi esistenti tra processi di vulnerabilità, precarizzazione ed impoverimento. La ricerca sul campo si è avvalsa dell’"approccio biografico" quale metodo di indagine e dei "racconti di vita" come strumento di rilevazione.

Clara Cicatiello, Giulia Avolio, Silvio Franco, Marco Valente

Dal prodotto turistico allo sviluppo locale delle aree rurali: il caso di civita di Bagnoregio

MERCATI & COMPETITIVITÀ

Fascicolo: 4 / 2014

Il turismo nelle aree rurali può rappresentare una vera e propria leva di sviluppo territoriale di lungo periodo. Con la domanda turistica sempre più orientata verso un "turismo dell’esperienza", però, la governance della destinazione è fondamentale e richiede un sistema di gestione in grado di integrare le componenti del sistema locale in un’offerta unica, che valorizzi le vocazioni e gli aspetti competitivi del territorio. In questo lavoro, partendo dal caso di un progetto riqualificazione turistica del borgo di Civita di Bagnoregio, si discuterà del ruolo della governance nella gestione delle destinazioni turistiche, analizzando come gli enti pubblici possono agire da promotori e facilitatori di questo processo, amplificando le ricadute sullo sviluppo socio-economico di tutta l’area rurale circostante.

L’Autrice propone una diversa organizzazione della sanità territoriale con una maggiore attenzione alla prevenzione grazie a una periodica valutazione dello stato di salute psico-fisico delle persone. Trae spunto da due discipline: la medicina del lavoro e la psiconeuroendocrinoimmunologia. Dalla prima estrapola il metodo relativo all’accertamento dei rischi fisici, chimici, biologici, psicologici e le modalità di monitoraggio dell’assistito. Dalla seconda le basi scientifiche per una visione olistica dell’individuo che tenga conto delle interazioni tra i sistemi dell’organismo e di quelle tra persona e ambiente fisico e sociale. La proposta si concretizza in un documento di valutazione del rischio, realizzato con i metodi noti nell’ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro e in una cartella clinica della salute elaborata in base ai principi della Pnei caratterizzata, quindi, da un’anamnesi specifica per definire il profilo psico-socio-culturale dell’assistito e le sue relazioni con l’ambiente fisico e sociale in cui vive. L’Autrice, infine, auspica che la necessaria raccolta sistematica dei dati in formato digitale venga realizzata con il Fascicolo Sanitario Elettronico, già utilizzato in Italia anche se in modo disomogeneo tra le regioni.

Annalisa Verza

Dal profondo del web. Pedofilia e pedopornografia nella legge 172/2012

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 3 / 2013

Questo articolo vuole esporre e commentare, anche alla luce del loro presumibile impatto sociale, alcune delle più importanti novità di diritto sostanziale introdotte dalla l. 172/2012 che ha ratificato la Convenzione di Lanzarote del 2007 sulla protezione dei minori dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali: dall’introduzione dei nuovi reati di istigazione a pratiche di pedopornografia e pedofilia (art. 414-bis c.p.) e di adescamento di minore (art. 609-undecies c.p.), alle modifiche in tema di corruzione di minore (art. 609-quinquies c.p.) e di pornografia minorile (600-ter c.p.).