Global Inclusion.

Andrea Notarnicola

Global Inclusion.

Le aziende che cambiano: strategie per innovare e competere

Attraverso casi d’impresa come IKEA, IBM, Telecom Italia, Microsoft ecc., questo volume verifica i processi di cittadinanza e partecipazione che rendono l’azienda più forte sui mercati. La cosiddetta diversity non è più intesa come tema di pari opportunità ma come business strategy.

Printed Edition

26.00

Pages: 226

ISBN: 9788891709448

Edition: 1a edizione 2014

Publisher code: 1490.52

Availability: Limitata

Pages: 226

ISBN: 9788891718709

Edizione:1a edizione 2014

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Format: PDF con DRM for Digital Editions

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Pages: 226

ISBN: 9788891718716

Edizione:1a edizione 2014

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Format: ePub con DRM for Digital Editions

Info about e-books

"Se è vero che è il talento la chiave del successo di un Paese e delle sue imprese, allora il talento va cercato ovunque si trovi, va protetto e sviluppato in qualsiasi forma si presenti, va connesso e valorizzato." (dallaPrefazione di Ivan Scalfarotto, sottosegretario di Stato alle Riforme Costituzionali e ai Rapporti con il Parlamento, fondatore e presidente onorario di Parks - Liberi e Uguali)
Inclusione e innovazione: ecco il nuovo binomio per crescere. Come può comprendere un mercato internazionale e plurale un team di dirigenti tutti laureati nelle medesime università e discipline, uniformi nelle convinzioni e nello stile estroverso, che sia quasi tutto composto di italiani, quarantenni, maschi, eterosessuali, perfettamente abili?
Un orientamento globale porta le migliori aziende a considerare le ragioni dell'inclusione come la nuova, fondamentale, leva competitiva. Un team di esperti, secondo le ricerche, è meno creativo di un team di inesperti ricco al suo interno di diversità.
Sarà a causa dei rapidi cambiamenti demografici e sociali, ma le imprese hanno compreso che il rispetto e la ricerca delle differenze favorisce il business. Sono i numeri a parlare chiaro: i mercati oggi premiano le aziende aperte. Se il successo di brand globali come Apple, Virgin, IBM è stato costruito da imprenditori dislessici, molte imprese competono liberando il talento nelle sue forme più originali e genuine.
L'autore illustra le nuove strategie adottate dalle aziende per combattere il conformismo. Per trovare una soluzione di business per famiglie asiatiche, ci affidiamo alle solite ricerche di mercato o attiviamo network di genitori asiatici che lavorano da noi? Il libro inoltre racconta le imprese che in Italia hanno deciso di declinare questa strategia promuovendo l'inclusione delle persone GLBT (gay, lesbiche, bisessuali e transessuali) allo scopo di creare un ambiente di lavoro fertile e autentico per tutti.

Andrea Notarnicola, partner di Newton e responsabile delle strategie formative di Parks - Liberi e Uguali, è consulente di direzione per il cambiamento culturale. Autore di diversi testi manageriali, è editorialista de L'Impresa, mensile di management del 24 Ore e lecturer presso università e business school. Sui paradossi di un mondo chiuso si è espresso anche in forma satirica attraverso i libri di Zzzoot, divenuti una trasmissione di successo di Radio24.

Contiene le practices di: Barilla, Citi, Clifford Chance, Consoft Sistemi, Costa, Deutsche Bank, IBM, IKEA, Johnson& Johnson, Lexellent, Lilly, Linklaters, Microsoft, Newton, Roche, State Street, Telecom Italia e altre.

La versione Epub di questo volume è stata certificata accessibile per la lettura da parte di persone con disabilità visiva. Per info: Faq | LIA - Libri Italiani Accessibili (fondazionelia.org)

Ivan Scalfarotto, Prefazione
Introduzione
Parte I. Inclusione e innovazione
Una strategia per il cambiamento continuo
Costruire vantaggio competitivo
Fare e mantenere clienti
Stereotipi e disgusto, pessimi strumenti per decidere
Cambiare la cultura delle imprese
L'inclusione globale: strumento di autovalutazione
Case study
(Nike: nonsolomoda; illy citizens: una questione di cittadinanza; Covidien: esplorare insieme; Procter&Gamble: senza confini; Pricewaterhouse Cooper: il soggetto fa la differenza; Siemens AG: liberare l'energia; Nestlé, Coop Adriatica, Tetra Pak, Luxottica: il welfare inclusivo; Telecom Italia: il lavoratore diversamente giovane)
Parte II. La cultura dell'inclusione e il talento
Le basi dell'inclusione
(Accettare i propri errori; Favorire l'intelligenza collettiva; Riportare in azienda la buona educazione; Studiare le lingue: una nuova visione della vita)
Includere gli stili personali
(Introversione ed estroversione; Il tempo per pensare; Una formazione aperta)
Il corpo o il talento?
(Un'azienda "bella dentro"; Questione di abilità
Scheda. Definire il fabbisogno di formazione manageriale
Parte III. Verso l'inclusione globale
Un luogo di lavoro autentico per tutti
Parks e Out&Equal: Italia e USA
Misurare l'inclusione: un esempio di questionario
Case study
(IKEA: "Per essere uno di noi devi essere te stesso"; IBM: l'intelligenza dell'inclusione; Microsoft: "tu sei più del tuo lavoro"; Deutsche Bank: essere plurali per diventare universali; Consoft Sistemi: l'inclusione come DNA organizzativo; Linklaters: l'asset del rispetto; Eli Lilly: l'innovazione personale; Johnson & Johnson: "Care with Pride"; Clifford Chance: innovare un settore; Barilla: inclusione e comprensione; Costa: la costruzione collettiva dei nuovi valori aziendali; Lexellent: la pratica giuslavoristica e i temi dell'inclusione; Roche: ispirazione e innovazione; Telecom Italia: le differenze e le somiglianze; Newton Management Innovation: i linguaggi dell'accesso; State Street: un imperativo strategico; Citi: la consapevolezza di una strategia)
Tipping point: le cose cambiano
Bibliografia.

Contributors: Ivan Scalfarotto

Serie: Casi e studi d'impresa

Subjects: Change Management, Innovation Management - Organization and Human Resources

Level: Books for Professionals

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