Epistolario

Melchiorre Cesarotti

A cura di: Claudio Chiancone, Michela Fantato

Epistolario

Vol. I (1751-1797); Vol. II (1798-1808)

Opera in due tomi indivisibile. Intellettuale controverso, venerato e detestato traduttore di Ossian e Omero, letterato-filosofo conciliatore di ragione e gusto ma anche provocatorio e dissacrante, creatore di un magistero fondamentale per generazioni di letterati e artisti, Melchiorre Cesarotti (1730-1808) condusse un’esistenza intensa e appassionante, tutta consacrata alla sprovincializzazione della cultura italiana. Questa edizione, in due volumi, offre la corrispondenza del professore padovano, per la prima volta in versione integrale, cronologicamente ordinata e accuratamente riveduta sui manoscritti.

Edizione a stampa

90,00

Pagine: 2004

ISBN: 9788835119258

Edizione: 1a edizione 2021

Codice editore: 2000.1560

Disponibilità: Discreta

Pagine: 2004

ISBN: 9788835142096

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 2000.1560

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Opera in due tomi indivisibile

Intellettuale controverso, venerato e detestato traduttore di Ossian e Omero, letterato-filosofo conciliatore di ragione e gusto ma anche provocatorio e dissacrante, creatore di un magistero fondamentale per generazioni di letterati e artisti, Melchiorre Cesarotti (1730-1808) condusse un'esistenza intensa e appassionante, tutta consacrata alla sprovincializzazione della cultura italiana.
Questa edizione offre la corrispondenza del professore padovano, per la prima volta in versione integrale, cronologicamente ordinata ed accuratamente riveduta sui manoscritti.
La composizione di ogni opera, la lenta elaborazione del sistema estetico cesarottiano possono finalmente essere seguite giorno per giorno e senza più filtri. Resoconti di letture e discussioni, giudizi inediti su autori ed opere emergono quasi ad ogni pagina. Non mancano rivelazioni su progetti letterari, contatti culturali, viaggi di cui non si aveva notizia.
Soprattutto, i carteggi rivelano l'uomo sensibile e passionale per cui vita e letteratura erano una cosa sola. Da ciò quell'affettività debordante, quel bisogno di amare ed essere amato che lo hanno reso caro agli occhi dei contemporanei e che fa apparire il suo carteggio così diverso da quello di qualsiasi altro accademico del tempo.

Claudio Chiancone è professore agrégé di Lingua e Cultura Italiana presso l'Université Clermont Auvergne. Le sue ricerche vertono principalmente sulla sociabilità letteraria, sull'esilio e sulla scrittura intima in età moderna e contemporanea. Ha pubblicato tre monografie e diversi saggi su Cesarotti, Bettinelli, Foscolo, Leopardi, Stendhal, De Roberto.

Michela Fantato ha conseguito il dottorato di ricerca nel Dipartimento di Italianistica e Filologia Romanza dell'Università di Venezia. Si è occupata di letteratura italiana cinque-settecentesca pubblicando saggi in riviste e volumi miscellanei. Ha curato inoltre l'edizione delle Rime e giochi di corte di B. Castiglione (2004) e della corrispondenza di M. Cesarotti con F. Rizzo Patarol (2006).

Claudio Chiancone, Introduzione
Abbreviazioni
Criteri di trascrizione
Lettere
Appendice
Claudio Chiancone, Indice dei nomi.

Contributi: Claudio Chiancone

Collana: Varie

Argomenti: Letteratura

Livello: Studi, ricerche

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