Etica applicata, governance & Compliance per la Just Culture
Autori:

Davide Ferrara

Etica applicata, governance & Compliance per la Just Culture

Un manuale racconto tra ISO/231, soft skills e innovazione

In un’era di accelerazione tecnologica e “shock del futuro”, l’etica non è più un’astrazione, ma una necessità economica e strategica. Questo libro non è solo un manuale sulla Compliance ISO/231, ma un percorso operativo che trasforma le soft skill nelle fondamenta della nuova organizzazione. Insegna a edificare una Just Culture: un’infrastruttura morale dove la responsabilità è diffusa e l’errore diventa patrimonio di conoscenza.

Pagine: 166

ISBN: 9788835194125

Edizione: in preparazione 1a ediz 2026

Codice editore: 1065.221

Il futuro non va previsto, va costruito.
In un’era di accelerazione tecnologica e “shock del futuro”, l’etica non è più un’astrazione, ma una necessità economica e strategica. Questo libro non è solo un manuale sulla Compliance ISO/231, ma un percorso operativo che trasforma le soft skills nelle fondamenta della nuova organizzazione: la gentilezza come leva di relazione, la concretezza come metodo d’azione e la gestione efficace del tempo come garanzia di valore.
Dall’equilibrio millenario della Governance della Serenissima alle sfide dell’Intelligenza Artificiale, l’autore integra la precisione del dato con la sensibilità umana attraverso due modelli proprietari:
*CIS (Compliance Intelligence System): il “software” gestionale che traduce le norme in visione sistemica e cruscotti decisionali;
*HCP-Ethic (Human-Centric Perseverance): il fattore umano che agisce come la “portanza” di un aliante, dove la perseveranza e la cura del tempo permettono all’organizzazione di volare alto sulla corrente della reputazione.
Dalla metafora della bicicletta al dilemma di Jekyll e Hyde, queste pagine insegnano a edificare una Just Culture: un’infrastruttura morale dove la responsabilità è diffusa e l’errore diventa patrimonio di conoscenza.
Un invito a riscoprire la “leggerezza applicata” per muoversi con eleganza, pragmatismo e rigore nel Terzo Millennio. Perché, dopotutto, le buone idee non hanno scadenza.

Davide Ferrara, ingegnere nucleare ed esperto di Project Management, Sistemi di Qualità e Compliance, ha dedicato la sua carriera all’integrazione tra etica, gestione del rischio e innovazione nei processi aziendali. Promotore storico della “Giornata della Qualità” dal 1992, già presidente e amministratore delegato in settori chiave, è stato Segretario Nazionale di AICQ – Associazione Italiana Cultura della Qualità e direttore della rivista Qualità. Specialista nella mitigazione del rischio (D.Lgs. 231/01), ha ricoperto il ruolo di Organismo di Vigilanza per prestigiosi intermediari finanziari e istituti vigilati da Banca d’Italia. È stato presidente del Nucleo per il Controllo di Gestione e Strategico ed OIV – Organismo Indipendente di Valutazione, in enti locali ed istituzioni economiche, promuovendo l’adozione del Modello 231. In ambito accademico e scientifico è stato docente a contratto presso la LUMSA, ha promosso attività di alta formazione post universitaria e ha contribuito alla definizione della versione italiana delle norme ISO 21500 in sede UNI. È autore di numerose pubblicazioni specialistiche in testate di settore.

Salvatore La Rosa, Prefazione
Presentazione, perché questo libro

Parte I. Il primo tempo: l’individuo, i valori e la costruzione della sensibilità etica

La piramide dei valori. Maturazione morale, radici dell’ethos, eticità quotidiana e modelli teorici tradizionali
Definizioni e sistematizzazione. Daily work improvement, costi opportunità, la metafora dell’aliante e le soft skills
Frammenti di un’impronta etica. La continuità, il dialogo generazionale la governance non scritta
I pilastri del pensiero critico. Menti pazienti e attente si allenano. Chi lo farà saprà destreggiarsi bene anche nel digitale
Verso un nuovo costrutto comportamentale. Contratto sociale, misurazione dell’etica, gestione dei rischi e bilanciamento high tech/high touch
Le soft skills per l’etica della responsabilità. Gentilezza, concretezza, flessibilità, perseveranza e l’effetto “splash” nei rapporti
Il senso della prima parte

Parte II. Il secondo tempo: dalla teoria alla pratica

La governance per lo sviluppo. Infrastrutturazione delle conoscenze e passaggio dal Risk management all’eccellenza etica
Compliance e responsabilità. Codice etico, Compliance intelligence system (CIS) e schemi operativi di conformità
Il modello HCP-Ethic (Human-centric perseverance)
Just culture: la cultura della responsabilità. Infrastruttura morale, etica della sperimentazione circolare e cultura della sicurezza
Sintesi multidimensionale. Compliance 231, equilibrio Ethic & riskbased, accountability e nuovo welfare
Sviluppo etico individuale all’interno della comunità. Il triangolo dell’essere, il vettore “ethic” e l’azione etica in movimento
Integrità sistemica e standard internazionali. Mappa delle norme UNI/ISO, evoluzione dal whistleblowing e valorizzazione del merito
L’originalità del modello HCP-Ethic. Solidità e completezza dell’impianto. Un framework di governance progettato per custodire l’alleanza intergenerazionale
Conclusioni: il volo definitivo dell’aliante
Tracce. Suggerimenti per l’azione manageriale
Postfazione, di Federico Luchetti
Executive summary: the HCP-Ethic model
Bibliografia essenziale

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