Sicilia e Islam

Antonino Pellitteri

Sicilia e Islam

Tracciati oltre la storia

Il saggio vuole tracciare alcune linee di lettura sul ruolo che ebbe la Sicilia, la più grande isola mediterranea, nel Dar al-islam o mondo dell’islam tra i secoli IX e XII. In particolare, il testo vuole portare all’attenzione del lettore i problemi legati alla costruzione delle immagini e all’intreccio delle raffigurazioni, da parte araba e da parte siciliana, attraverso il discorso sulla memoria, la rappresentazione e la percezione.

Edizione a stampa

19,00

Pagine: 124

ISBN: 9788891728609

Edizione: 1a edizione 2016

Codice editore: 1792.230

Disponibilità: Discreta

Il volume vuole indicare percorsi di lettura, non grafici lineari come farebbe supporre il senso di tracciato, per una riflessione, che va al di là del tradizionale discorso storico, sul ruolo che ha avuto la Sicilia, la più grande isola mediterranea, e parte del Dar al-Islam o mondo dell'Islam tra i secoli IX e XII.
Pur non mancando i riferimenti alla storia e alla storiografia araba, in particolare a quella recente shi'ita fatimide, si vuole qui porre all'attenzione del lettore il problema legato alla costruzione delle immagini e all'intreccio delle raffigurazioni, da parte araba e da parte siciliana, attraverso il discorso sulla memoria, la rappresentazione e la percezione.
In tale operazione va visto il desiderio di inserire questo lavoro nell'alveo del dibattito, ricco e vivace, che contraddistinse la cultura siciliana del secolo XIX sull'apporto dell'Islam alla storia della Sicilia e su una peculiarità siciliana che scaturì da quella breve ma intensa pagina di storia. Quel dibattito venne bruscamente interrotto agli inizi del XX secolo, per motivi politici e/o perché considerato troppo provinciale.
Venne quindi immiserito da una borghesia italiana più interessata a consolidare l'unità nazionale e con essa a riscoprire una vocazione mediterranea astratta e inconcludente.
Se il saggio si apre con un riferimento al siciliano Gioacchino Di Marzo "come ognun sa, erano (gli Arabi) la gente più civile che fiorisse nel medioevo... popoli più civili tra quelli che allora popolavano l'Europa", la conclusione è dedicata all'anti-esotismo della scrittrice siciliana, Annie Messina (1910-1996), autrice di novelle e romanzi "arabi", vissuta in Egitto nei primi decenni del XX secolo.

Antonino Pellitteri è professore ordinario di Storia dei Paesi Arabi ed Islamistica presso l'Università degli Studi di Palermo. Si occupa in particolare degli sviluppi storico-culturali del Mondo arabo-islamico nel periodo moderno e contemporaneo. Ha curato la traduzione italiana di Storia dell'Arabia Saudita di al-'Uthaymin (Sellerio, 2001), ed è autore, tra l'altro, di Damasco dal profumo soave (Sellerio, 2004) e Introduzione allo studio della storia contemporanea del Mondo arabo (Laterza, 2008). Un suo recente articolo "Al-dawla al-fatimiyya. Politics, history and the re-interpretation of Islam" è pubblicato in The Journal of North African Studies (vol. 16, n. 2, June 2011). Per FrancoAngeli ha pubblicato La formazione del pensiero nazionale arabo. Matrici storico-culturali ed elementi costitutivi (2012).

Introduzione
La Sicilia musulmana: immagini allo specchio
Il dibattito nel sec. XIX e agli inizi del Novecento
L'Islam nella visione di Paolo Emiliani-Giudici tra passione per la conoscenza ed esotismo
Testi e immagini: una disposizione imperfetta
Problemi storiografici e l'opera del Qadi al-Nu'man
I Banu Abi'l-Husayn kalbiti governatori della Sicilia fatimide
Storici siciliani e arabi d'epoca moderna a confronto: qualche annotazione
Maometto nella visione di arabisti siciliani da Michele Amari a Umberto Rizzitano
Conclusione. L'anti esotismo nei racconti "arabi" di Annie Messina (1910-1996)
Bibliografia essenziale.

Contributi:

Collana: Temi di storia

Argomenti: Letteratura - Storia politica e diplomatica

Livello: Studi, ricerche - Textbook, strumenti didattici

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