Manutenzione autonoma con il TPM

Contributi
Gianni De Bernardi, Roberto Loris, Virginio Peluzzi, Kunio Shirose, Yoshifumi Kimura, Yoshihiro Mitsudome, Yasuo Nosaku, Akira Tanaka, Shoji Taniguchi, Ryoei Yoshida
Argomenti
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 128,   figg. 85,  4a ristampa 2015,    2a edizione  2000   (Codice editore 563.42)

Manutenzione autonoma con il TPM
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820491833

In breve

Una guida semplice e concreta. Consente di adattare con risultati decisamente positivi la metodologia giapponese del TPM alla realtà industriale del nostro paese. E' espressamente rivolta agli operativi.

Presentazione del volume

Chi vive la realtà della produzione conosce la complessità dei processi che servono a ottenere prodotti eccellenti ed è consapevole delle difettosità, dei guasti, dei fermi macchina, dei ritardi sempre in agguato sulla strada di una fabbrica moderna e affidabile.

Spesso gli stessi operatori non sono sufficientemente motivati a scoprire, prevenire, riportare gli inconvenienti di macchine e impianti. Non si sentono abbastanza preparati dal punto di vista tecnico e tendono a subire piuttosto che a dominare i fenomeni quotidiani che si verificano nei reparti di produzione.

Questo volume, che fa seguito ad Applichiamo il TPM (FrancoAngeli, 1995) (e si presenta con le medesime caratteristiche di chiarezza, semplicità e immediatezza, supportate dalla tecnica delle "vignette" largamente utilizzata in Giappone, è un valido strumento per:

* formare operatori che siano esperti di impianti e macchinari;

* far comprendere l'importanza delle pulizie come mezzo di ispezione e di prevenzione delle anomalie dei macchinari;

* dare indicazioni per realizzare protezioni efficaci e migliorare impianti e attrezzature;

* gestire lo spinoso problema della lubrificazione in fabbrica;

* stimolare l'attività di gruppi di miglioramento e la loro formazione.

II contenuto è molto concreto ed è proprio questa attenzione alla concretezza che, come dimostrano le esperienze sviluppate in Italia da JMAC Consiel, consente di adattare con risultati decisamente positivi la metodologia giapponese del TPM alla realtà industriale del nostro paese.

Indice

1. Operatori esperti di impianti
Esistono questi problemi relativi agli impianti nel tuo reparto?
Capacità di scoprire le anomalie
Capacità di risolvere le anomalie e ripristinare le normali condizioni di funzionamento degli impianti
Capacità di definire le condizioni operative "normali" e standard di valutazione
Capacità di curare e gestire gli impianti .
Prima fase di miglioramento delle competenze degli operatori
Seconda fase di miglioramento delle competenze degli operatori
Terza fase di miglioramento delle competenze degli operatori
Quarta fase di miglioramento delle competenze degli operatori
Miglioramento progressivo delle competenze degli operatori
Le aziende crescono con le persone
2. La pulizia è ispezione
Il fondamento della manutenzione autonoma risiede nella pulizia iniziale
La pulizia
Attaccare un cartellino sugli inconvenienti riscontrati
Gli inconvenienti
I punti principali della pulizia
I punti principali d'ispezione
Esempi concreti di ispezione
I punti principali relativi alla rimozione dei cartellini
La mancanza di progressi nella pulizia iniziale
Si esegue la pulizia e, per la prima volta, si vedono la voglia di agire e la capacità di mantenere pulito
3. Localizzare la dispersione dei materiali
Le ragioni per cui è necessario localizzare la dispersione dei materiali
Il degrado forzato
I punti principali della localizzazione
Aspetti da prendere in considerazione nel procedere al miglioramento della localizzazione
Tipi di protezioni localizzate
Esempio di miglioramento di protezione localizzata (rettifica senza centri - rettifica worm grinding machine - fresa a controllo numerico - rettifica per cilindri )
Esempio di miglioramento del flusso dell'olio per rettifica
I risultati derivati dall'eliminazione del degrado forzato
4. Una possibile gestione della lubrificazione nei reparti produttivi
La gestione della lubrificazione
Tipologie e utilizzo degli oli di lubrificazione
La classificazione degli oli per la lubrificazione e il deposito degli oli
Il rifornimento d'olio al momento e nella quantità giusti
Disegnare lo schema del sistema di lubrificazione
Modo di procedere nella gestione del degrado dell'olio
Portare a zero i guasti dovuti a difetti di lubrificazione
5. Utilizzo del tabellone delle attività e riunioni
Manutenzione autonoma e attività dei piccoli gruppi
Il tabellone delle attività è la bussola per il comportamento
Sviluppo dei piani aziendali
Cosa prefiggersi?
I contenuti del tabellone delle attività
Il tabellone delle attività e le riunioni
La conduzione delle riunioni
10 punti relativi al leader
6. Modo di procedere nella one point lesson
La one point lesson come veicolo di formazione
Finalità e concetti di base
Categorie di fogli (o moduli)
Formato del modulo
Punti principali nella realizzazione di un modulo
Punti principali nell'attività di formazione
Il nucleo delle spiegazioni della one point lesson
Esempi di one point lesson





Management

Finanza. Amministrazione. Controllo

Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

Risorse umane

Banca, credito e assicurazioni

Commercio e turismo

Pubblicazioni in Open Access