WELFARE E ERGONOMIA


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WELFARE E ERGONOMIA
2 fascicoli all'anno , ISSN 2421-3691 , ISSNe 2531-9817
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Welfare e Ergonomia due termini che ruotano intorno all’uomo e al suo benessere. Il welfare nelle sue diverse declinazioni è il corpus delle politiche sociali volte ad affermare il diritto di cittadinanza, anche se negli ultimi decenni alcune modifiche ne hanno cambiato l'impianto originario mettendo in discussione l'equità tra generazioni e generi, tra chi ha e non ha il lavoro e tra le categorie professionali. L’ergonomia come metodo è legata allo sviluppo della tecnologia, anche se nel tempo ha ampliato il suo raggio di interesse e, attraverso una metodologia di progettazione partecipativa, si è occupata di cultura, accoglienza, integrazione e di consapevolezza professionale, pur rimanendo uno strumento operativo per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. I due termini sono nati nello stesso contesto: il welfare con l’introduzione di leggi sull’assicurazione obbligatoria contro i rischi derivanti dal lavoro svolto; l’ergonomia con la progettazione degli spazi, degli attrezzi e dei processi produttivi in funzione delle capacità specifiche dei lavoratori. Il welfare moderno e l’ergonomia moderna, attraversando varie fasi e coinvolgendo un numero sempre maggiore di aree di studio/intervento, sono giunti a occuparsi, con declinazione diverse, dell’uomo nell’interazione con l’ambiente. Entrambi hanno sottolineato quanto sia importante il mantenimento del benessere psico-fisico e relazionale. La rivista, coniugando questi due termini, si propone di sviluppare un nuovo modo di studiare i problemi di benessere e di sicurezza dei cittadini mixando le conoscenze consolidate nell’ambito delle politiche sociali con l’approccio pluridisciplinare e i metodi dell’ergonomia. L'integrazione tra le politiche di welfare e l'ergonomia consente di guardare alle questioni sociali adottando diverse angolazioni interpretative nel tentativo di trovare soluzioni più efficaci e più sostenibili.

Co-direttori: Mara Tognetti (Università degli Studi di Napoli Federico II), Antonella Ciocia (IRPPS-CNR)
Comitato scientifico: Maria Carmela Agodi (Università degli Studi di Napoli Federico II), Maurizio Ambrosini (Università La statale di Milano), Sveva Avveduto (IRPPS-CNR), Ignazia Bartholini (Università di Palermo), Stefano Boffo (IRPPS-CNR), Corrado Bonifazi (IRPPS-CNR), Maurizio Bonolis (Sapienza Università di Roma), Paola Borgna (Università di Torino), Maria Girolama Caruso (IRPPS-CNR), Francesca Coin (Lancaster University), Enzo Colombo (Università La statale di Milano), Teresa Consoli (Università di Catania), Fiorenza Deriu (Sapienza università di Roma), Paola Devivo (Università Federico II di Napoli), Fabio Folgheraiter (Università Cattolica di Milano), Mercedes Gori (IFC-CNR), Ivetta Ivaldi (IRPPS-CNR), Daniela Luzi (IRPPS-CNR), Antonio Maturo (Università di Bologna), Carla Moretti (Università Politecnica delle Marche), Stefano Neri (Università La Statale di Milano) , Oscar Nicolaus (IRPPS-CNR), Giampaolo Nuvolati (Università di Milano-Bicocca), Fabrizio Pecoraro (IRPPS-CNR), Annalisa Pitino (IFC-CNR), Sandra Potestà (Invited expert evaluator - UE), Paolo Ricci (Università degli Studi di Napoli Federico II), Silvana Salerno (Enea - Sapienza università di Roma), Makoto Sekimura (Université de la ville de Hiroshima, Giappone), Jean-Pierre Tabin (Haute école de travail et de la santé EESP, Lausanne), Marco Terraneo (Università di Milano-Bicocca), Stefano Tomelleri (Università di Bergamo), Tommaso Vitale (SciencesPo, Paris), Darja Zavirsek (Univerza v Ljubljani, SI).
Responsabile gruppo redazionale: Antonietta Bellisari
Segreteria di redazione: Maria Giovanna Felici
Responsabile Open Journal System-OJS: Cristiana Crescimbene
Responsabile Revisione traduzioni: Sandra Potestà

Contatti: Maria Giovanna Felici, IRPPS-CNR, via Palestro, 32 - 00185 Roma; tel. 06492724210; welfare.ergonomia@irpps.cnr.it

Tutti gli articoli sono valutati da almeno due referees anonimi col sistema doppio cieco
Referee anno 2019
Referee anno 2020

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Fascicolo 1/2020 Povertà educativa e disuguaglianze sociali. Un confronto dalle comunità educanti. Daniele Babusci (a cura di )
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Daniele Babusci, Introduzione ai temi della povertà educativa e della comunità educante
Daniele Babusci, Parte prima. Povertà educative. Il contributo teorico all’azione sul campo: una premessa
Monya Ferritti, Anna Guerrieri, Luca Mattei, Il percorso verso il successo formativo degli alunni adottati e alunni fuori della famiglia di origine: il ruolo della comunità educante
Emanuela Chiodo, Generare legami. Inclusione sociale ed educativa in una periferia del Mezzogiorno
Maria D’Ambrosio, Giovanni Laino, Educatori come designer degli spazi perFormativi. Asili nido come ‘fabbriche’ di cittadinanza e innovazione sociale
Armida Salvati, Povertà educativa e scelte scolastiche: una ricerca nelle scuole di Bari
Elisa Matutini, Lotta alla povertà educativa: il ruolo della promozione delle capacità e delle aspirazioni
Paola De Vivo, Ornella Fasano, Diseguaglianza sociale e povertà educativa: un modello di intervento
Vittorio Lannutti, BeFriend: un’occasione per scoprire il valore della relazione e del contatto con l’altro
Ljiljana Cumura, Evelina Barbanti, Educational Poverty and Social Inequality. Comparative Approach: Italy and Serbia (Povertà educativa e disuguaglianza sociale. Approccio comparativo: Italia e Serbia)
Loredana Cerbara, Maria Girolama Caruso, Fragilità e rischio di povertà educativa negli adolescenti in Italia. I dati delle indagini del CNR-IRPPS
Flaviano Zandonai, Simona Taraschi, Strategie e azioni di community building per contrastare la povertà educativa: gli apprendimenti del Gruppo Cooperativo CGM
Daniele Babusci, Parte seconda. La voce delle comunità educanti. La ricchezza delle azioni sul campo a contrasto della povertà educativa, una premessa
Angela Casaregola e Barbara Gentile, Francesco Pernice, Cecilia Paglia, Simona Bisceglie, La Nostra Buona Stella. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro
Daniel Boccacci, Illetteratismo, low digital skills e cittadinanza. Riflessioni socio-educative in riferimento al progetto Crocevia Fontanellato-Fontevivo del gruppo Scuola, Linguaggio, Società
Valentina Tenedini, Panthakù. Educare dappertutto
Marisa Anconelli, Elena Anconelli, Flavia Franzoni, Greta Nicodemi, Rossella Piccinini, Bambini, famiglie e servizi educativi: una comunità alla ricerca di innovazione per la prima infanzia. Principali esiti di una ricerca empirica nella provincia di Bologna
Patrizia Lotti, Gabriele Marini, Processi di miglioramento per contrastare la dispersione scolastica: un caso di specie
Roberto Latella, "Ci vuole un seme" per costruire una comunità educante, solidale e competente
Paolo Nardi, Per educare un bambino ci vuole un villaggio e.. viceversa: il caso de Il Manto
Caterina Segata, Ali per il Futuro e oltre - dalla presa in carico del nucleo alla comunità
Alessandro Franca, Roberta Montepeloso, Musica e inclusione sociale. L’esperienza dell’associazione LiberaMusica
Debora Sanguinato, Elisa Serangeli, NEST - Nido Educazione Servizi Territorio
Barbara Massarenti, Trame educative per nuove comunità
Ivan Esposito, AC - Affido Culturale
Alessia Maso, Federica Guarino, Protezione e Partecipazione on-life. Progetto S.C.AT.T.I.
Sabina Curti, Silvia Fornari, Elisa Moroni, Le comunità educanti tra rappresentazione e autorappresentazione sociale: un’analisi dei primi risultati del progetto New Generation Community contro la povertà educativa
Leandro Di Donato, Antonella Ciaccia, Contrastare la povertà educativa nelle aree interne colpite dal sisma: l’esperienza del progetto "RAdiCI"
Ivan Galligani, La ricostruzione partecipata della Teoria del Cambiamento come prima analisi di una strategia d’azione sulle Comunità Educanti. Evidenze da un caso di studio
Virginia Meo, Lost in education


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