L'Italia policentrica

Il fermento delle città intermedie

Autori e curatori
Contributi
Giuseppe De Rita, Antonio Decaro, Ledo Prato
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 304,      1a edizione  2020   (Codice editore 2000.1533)

L'Italia policentrica Il fermento delle città intermedie
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In breve

I cambiamenti demografici, istituzionali ed economici stanno ridisegnando le dinamiche sociali e spingono verso una nuova stagione di politiche territoriali da cui partire per interpretare nuove geografie. Come le città intermedie si attrezzano rispetto alle sfide prodotte da tali processi? Quali traiettorie perseguono e quali sistemi di governance stanno costruendo? Il volume descrive il profilo di dieci città intermedie – Ascoli Piceno, Benevento, Cosenza, Foligno, Lecce, Parma, Pordenone, Ragusa, Rieti e Varese –, che stanno sperimentando forme inedite nelle politiche di sviluppo locale.

Utili Link

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Presentazione del volume

La costituzione delle città metropolitane ha aperto un nuovo scenario nell'organizzazione dei territori e ha generato interrogativi sulle aree non metropolitane, sulle città di medie dimensioni o, come si definiscono in questo volume, città intermedie: luoghi ricchi di patrimonio culturale, sociale e produttivo. Un universo segnato da profondi mutamenti e processi plurali di sviluppo, entro una cornice che ingloba una cultura dell'innovazione e investe i sistemi di vita individuali e collettivi in un quadro di scarse risorse. I cambiamenti demografici, istituzionali ed economici stanno ridisegnando le dinamiche sociali e spingono verso una nuova stagione di politiche territoriali da cui partire per interpretare nuove geografie. Come le città intermedie si attrezzano rispetto alle sfide prodotte da tali processi? Quali opportunità hanno per svolgere un ruolo propulsivo per lo sviluppo del Paese? Alla luce dei cambiamenti intervenuti con le recenti riforme istituzionali, quali traiettorie perseguono e quali sistemi di governance stanno costruendo?
Il volume offre un quadro articolato di riflessioni e descrive il profilo di dieci città - Ascoli Piceno, Benevento, Cosenza, Foligno, Lecce, Parma, Pordenone, Ragusa, Rieti e Varese - selezionate tra le altre città intermedie, individuate in base alla dimensione demografica, all'offerta di servizi, alla attrattività turistica e alla vocazione manifatturiera. Città che stanno sperimentando forme inedite nelle politiche di sviluppo locale. I temi messi in campo riguardano i modelli e le strategie di governance, l'Agenda Digitale e l'e-government, il sistema del welfare locale e dell'offerta culturale, l'Agenda Urbana e, non da ultimo, la realtà produttiva e quella delle emergenti startup innovative. Una rappresentazione basata sugli esiti di un confronto che gli autori del volume hanno avuto con alcune figure apicali del mondo istituzionale e del Terzo Settore, del mondo economico-imprenditoriale e della cultura.

Mecenate 90, associazione senza scopo di lucro nata nel 1990, svolge attività di assistenza tecnica nel settore dei beni culturali per la valorizzazione e gestione dei musei e dei luoghi della cultura nell'ambito dello sviluppo locale. La sua missione è costruire progetti con la Pubblica Amministrazione per favorire i processi di innovazione organizzativa e gestionale in ambito culturale, il partenariato pubblico-privato, la pianificazione strategica delle città e la rigenerazione urbana attraverso processi partecipativi, con un particolare interesse verso i fermenti sociali e culturali del no profit. Ha realizzato studi e ricerche per molte medie e grandi città. Ha promosso CIDAC-Associazione Città d'Arte e Cultura e la Fondazione CittàItalia.

Indice

Giuseppe De Rita, Prefazione
Antonio Decaro, Presentazione
Ledo Prato, Introduzione
Parte I
Le città oltre le aree metropolitane
(Un quadro d'insieme sul tema urbano; Sui fondamenti economici dello sviluppo urbano; Verso una definizione delle città. Una rassegna degli approcci; Individuazione e selezione delle città intermedie. Un framework per l'analisi; Dinamismi e fragilità delle città intermedie; Cambiamenti senza innovazione vs innovazione senza cambiamenti; Dimensione urbana e sviluppo sostenibile. Nelle maglie delle leve amministrative e delle Agende urbane; Dimensione urbana, cultura e coesione sociale; Dimensione urbana, impresa e sviluppo locale; Alcuni riferimenti bibliografici)
Parte II
Quale governance per quale sviluppo sostenibile. Focus su dieci città intermedie
(Ascoli Piceno. Una città aperta e solidale; Benevento. Una città di tutti e pensata per tutti; Cosenza. Una città proiettata nel futuro; Foligno. Una città che si è aperta ai giovani; Lecce. Una città che guarda oltre la rassegnazione; Parma. Una città aperta all'agire collaborativo; Pordenone. Una città che partecipa e condivide; Ragusa. Una città pronta a investire con i giovani; Rieti. Una città orientata a creare comunità; Varese. Una città intenta ad innovarsi).






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